5.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Brasile, spariscono 11mila piattaforme: in ballo 240 milioni

Il provvedimento voluto da Lula blocca migliaia di operatori di scommesse e casinò, mentre resta da restituire una somma ingente agli utenti

Il blocco riguarda circa 11mila piattaforme brasiliane dedicate alle scommesse sportive e ai casinò su internet. Con l’applicazione del decreto promosso dal governo di Luiz Inácio Lula da Silva, gli operatori interessati hanno cessato le attività e non possono più pubblicizzare i propri servizi nel Paese.


Restano 240 milioni da recuperare

La scadenza per chiedere spontaneamente il trasferimento del denaro depositato è terminata lunedì. Al momento della chiusura, tuttavia, risultavano ancora somme non reclamate per 1,33 miliardi di reales, equivalenti a circa 240 milioni di euro.

Il provvedimento non cancella i diritti degli utenti sui fondi presenti nei rispettivi conti. Secondo le disposizioni stabilite dal governo, saranno gli istituti bancari a occuparsi della restituzione delle somme ancora non ritirate.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Accessi reindirizzati al portale pubblico

Chi proverà a raggiungere una delle piattaforme disattivate non troverà più il normale servizio. Il collegamento porterà invece a un portale istituzionale, predisposto per spiegare il motivo del blocco e fornire indicazioni sulla sospensione delle attività promozionali legate al comparto.

La procedura bancaria per i rimborsi potrà proseguire fino al 14 ottobre. Fino a quella data, quindi, resterà aperta la fase destinata a restituire agli utenti il denaro rimasto nei conti delle piattaforme coinvolte.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere