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Attualità 1 min di lettura15 ore fa

Brasile, la diaspora pesa: quasi 919mila chiamati alle urne

Il voto dall’estero è cresciuto del 358% in sedici anni e coinvolge elettori distribuiti in 134 Paesi, con una scelta limitata alla corsa presidenziale

La consultazione del 4 ottobre porterà alle urne anche 918.876 cittadini brasiliani residenti fuori dal Paese. Per loro la scheda riguarderà soltanto presidente e vicepresidente, mentre un eventuale secondo turno si svolgerà il 25 ottobre.


Una platea cresciuta in modo netto

In sedici anni il numero degli elettori registrati all’estero è aumentato del 358%: nel 2010 erano circa 210mila, mentre nel 2022 avevano raggiunto quota 697mila. Il dato attuale rappresenta quindi più di quattro volte quello rilevato all’inizio del periodo considerato.

Nonostante la crescita, gli iscritti fuori dai confini nazionali costituiscono poco più dello 0,5% dei 158,7 milioni di elettori complessivamente registrati in Brasile. La loro partecipazione si inserisce comunque in una tornata presidenziale che coinvolgerà una comunità elettorale distribuita in 134 Paesi.


Stati Uniti in testa per iscritti

La maggiore concentrazione si trova negli Stati Uniti, dove risultano registrati 265.400 elettori brasiliani. Seguono il Portogallo con 134.700 iscritti e il Giappone, che ne conta 88.300.

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Nella graduatoria figurano poi il Canada, con 46.400 elettori, e la Germania, con 41.500. Nel complesso, le operazioni di voto saranno organizzate in 186 città, soprattutto all’interno di consolati e ambasciate brasiliane.


Solo la corsa alla presidenza

A differenza degli elettori residenti in Brasile, chi vive all’estero sarà chiamato a esprimersi esclusivamente per le cariche di presidente e vicepresidente. Il voto della diaspora non comprenderà dunque le altre competizioni previste sul territorio nazionale.

La componente femminile costituisce il 57% dell’elettorato oltreconfine, mentre gli uomini rappresentano il restante 43%. Il primo appuntamento è fissato per il 4 ottobre; se nessun candidato otterrà il risultato necessario, gli elettori torneranno alle urne il 25 ottobre per il ballottaggio.

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