Brasile, il conto degli aiuti di Lula: 5,6 miliardi sul bilancio
A pochi giorni dal voto, il presidente brasiliano rilancia sostegni, sanità e misure contro debiti e scommesse, tra accuse dell’opposizione e dubbi sui costi.
Il pacchetto di interventi promosso da Luiz Inacio Lula da Silva potrebbe pesare per circa 5,6 miliardi di euro sui conti pubblici del 2027, pari a 33 miliardi di reais. L’opposizione contesta soprattutto la tempistica degli annunci, arrivati a ridosso delle elezioni, e l’impatto finanziario delle misure.
Il peso degli aiuti sui conti pubblici
La serie di provvedimenti è stata ribattezzata dalla stampa “pacchetto della bontà” e comprende sostegni economici, iniziative sanitarie e strumenti per alleggerire l’indebitamento. Il governo li presenta come risposte rivolte alle fasce più fragili della popolazione.
Nel mirino dei critici non ci sono soltanto le singole misure, ma anche la loro concentrazione nella fase conclusiva della campagna elettorale. Lula, presidente in carica e candidato alla rielezione, si prepara infatti al primo turno previsto il 4 ottobre.
Più soldi per le famiglie povere
Tra gli annunci più rilevanti c’è l’incremento del Bolsa Familia, il programma destinato ai nuclei con redditi bassi e paragonabile, per finalità, al reddito di cittadinanza. L’aumento è stato fissato al 15% e porterà il sostegno minimo da circa 102 a 118 euro, cioè da 600 a 691 reais.
I nuovi importi dovrebbero essere applicati a partire da ottobre. L’intervento è stato comunicato il 17 settembre e rientra nella strategia con cui Lula punta a rafforzare il sostegno alle famiglie più vulnerabili prima dell’appuntamento elettorale.
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Sanità e lotta all’obesità
Nella stessa giornata il presidente ha inoltre promesso la fornitura senza costi, attraverso il Sistema unico sanitario brasiliano, di farmaci iniettabili contro l’obesità. L’accesso ai trattamenti dovrebbe avvenire quindi all’interno della rete sanitaria nazionale.
L’annuncio amplia il raggio d’azione del pacchetto, che non si limita agli aiuti al reddito. La sanità diventa così il secondo asse dell’offerta presentata da Lula insieme alle misure economiche rivolte alle famiglie.
Stretta sulle scommesse e debiti
Il 25 settembre è arrivata una nuova serie di iniziative. Lula ha firmato un provvedimento per bloccare le scommesse, ritenute dal governo una delle origini dell’aumento dei debiti familiari.
Nello stesso contesto è stato presentato Desenrola 3.0, programma pensato per consentire alle persone fisiche di rivedere le proprie esposizioni finanziarie. La rinegoziazione potrà prevedere tagli fino al 90% degli importi dovuti, secondo quanto annunciato dall’esecutivo.
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