Bolivia, 2,5 milioni in contanti nella cassaforte di Mariaca: cosa emerge
La somma è stata sequestrata durante una perquisizione a Santa Cruz de la Sierra, mentre l’ex procuratore generale è già detenuto per un’inchiesta su reati legati alla criminalità organizzata.
La perquisizione nell’abitazione di Roger Mariaca ha portato alla luce una somma superiore a 2,5 milioni di dollari in banconote. Il denaro era custodito in una cassaforte situata nel condominio dell’ex procuratore generale, nella zona settentrionale di Santa Cruz de la Sierra.
Il denaro trovato durante la perquisizione
A occuparsi dell’apertura e della verifica del contenuto sono stati i procuratori arrivati da Santa Cruz e La Paz, insieme agli agenti della polizia boliviana e a un notaio. Le banconote sono state contate nel corso dell’operazione, alla quale hanno preso parte anche gli specialisti della Forza speciale di lotta contro il narcotraffico e unità cinofile addestrate alla ricerca di stupefacenti.
Il ritrovamento si inserisce nell’indagine che riguarda Mariaca, accusato di presunti legami con un’organizzazione criminale, narcotraffico e legittimazione di guadagni illeciti. L’ex procuratore generale si trova attualmente nel carcere di Cantumarca, a Potosí.
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Un altro trasporto aveva già insospettito
Pochi giorni prima, dalla stessa abitazione era uscita un’ambulanza intercettata dalle autorità. A bordo erano stati rinvenuti 3,5 milioni di bolivianos, equivalenti a circa 260.000 euro, oltre a 10.000 dollari in contanti.
Il nuovo sequestro aggiunge quindi un ulteriore elemento agli accertamenti su Mariaca. Le autorità stanno verificando la provenienza delle somme e il loro eventuale collegamento con i reati contestati nell’inchiesta.
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