Basoccu, svolta per l’agente: torna in ufficio dopo lo stop
Il Riesame di Torino ha cancellato la sospensione annuale per il poliziotto indagato: potrà lavorare in ambito amministrativo mentre proseguono gli accertamenti sul ferimento dell’ultras.
Il poliziotto coinvolto nell’inchiesta sul ferimento di Marco Basoccu potrà rientrare in servizio, anche se non nelle attività di ordine pubblico. Il tribunale del Riesame di Torino ha infatti annullato la sospensione cautelare di un anno e disposto il ritorno dell’agente a incarichi amministrativi interni.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Il rientro deciso dal Riesame
La decisione accoglie in parte la richiesta presentata dai difensori Paolo Chicco e Lucetta Gai. L’agente aveva chiesto di poter riprendere l’attività negli uffici, soluzione che il collegio ha ritenuto compatibile con la fase attuale del procedimento.
La Procura aveva invece sollecitato un aggravamento della misura, chiedendo gli arresti domiciliari. Il Riesame ha respinto questa istanza, così come era già avvenuto in una precedente occasione secondo quanto riferito dai legali, che hanno sottolineato l’assenza, allo stato, di elementi definitivi sulla responsabilità del loro assistito.
Le prove sul ferimento restano decisive
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Paolo Scafi, non è conclusa. Nelle ultime settimane è stato disposto un incidente probatorio sul cappello sequestrato a Basoccu, con l’obiettivo di verificare se sul tessuto siano rimaste tracce di gas lacrimogeno.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La difesa ha inoltre chiesto ulteriori verifiche sulla lesione alla testa riportata dall’ultras della Juventus. Gli accertamenti dovranno chiarire se il trauma possa essere stato provocato da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo; sarà esaminato anche il proiettile trovato nei pressi del tifoso. I risultati sono attesi nelle prossime settimane.
Il quadro degli scontri di maggio
I fatti risalgono al 24 maggio, quando si verificarono disordini prima del derby tra Torino e Juventus. Secondo l’ipotesi investigativa, Basoccu sarebbe stato colpito durante gli scontri da un lacrimogeno, circostanza ancora al centro degli accertamenti tecnici.
Per gli episodi di maggio, il 6 ottobre la Digos aveva eseguito 22 misure cautelari, comprendenti il divieto di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. A queste si sono aggiunti circa 40 provvedimenti di Daspo destinati a ultras granata e bianconeri.
Continua a leggere
Bagagli gratis in cabina dal 2027: la svolta per chi vola in Europa
Dal 23 ottobre 2027 nuove garanzie per i passeggeri negli aeroporti dell’Unione, con un secondo piccolo effetto personale incluso e più chiarezza sui prezzi.
Amanpour, l’addio alla CNN dopo 43 anni: cosa c’è dietro la svolta
La giornalista concluderà il rapporto con CNN nel giugno 2027 e lascerà PBS già alla fine del 2026, senza abbandonare il lavoro nel giornalismo.
Plastica, a Modena la svolta: 30mila tonnellate riciclate ogni anno
Il nuovo impianto R3GID di Aliplast punta su materiali rigenerati di alta qualità e su una filiera italiana capace di ridurre importazioni e rifiuti
Modena, il riciclo della plastica guarda al 2040: la svolta da 48,8 milioni
Il nuovo impianto R3GID di Aliplast potrà trattare 30mila tonnellate di polimeri l’anno, riducendo importazioni, rifiuti e uso di materia prima fossile.