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Attualità 2 min di lettura43 min fa

Bagagli gratis in cabina dal 2027: la svolta per chi vola in Europa

Dal 23 ottobre 2027 nuove garanzie per i passeggeri negli aeroporti dell’Unione, con un secondo piccolo effetto personale incluso e più chiarezza sui prezzi.

Per chi sceglie compagnie come Ryanair, EasyJet o Wizz Air, il costo del bagaglio potrebbe cambiare in modo significativo. Dal 23 ottobre 2027, infatti, negli aeroporti dell’Unione Europea entreranno in vigore disposizioni che riconoscono ai passeggeri la possibilità di portare gratuitamente due piccoli colli in cabina, secondo le modalità previste dalle nuove norme.

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In cabina entrano due piccoli bagagli

Il passeggero potrà sistemare sotto il sedile davanti a sé il consueto bagaglio a mano di dimensioni ridotte. A questo si aggiungerà un secondo oggetto personale, come uno zaino compatto oppure una borsetta, senza che venga applicato un supplemento.

La misura riguarderà i collegamenti all’interno dell’Unione Europea e interesserà anche i viaggiatori che utilizzano i principali vettori a basso costo. Le nuove disposizioni puntano così a rendere più uniforme il trattamento del bagaglio incluso nel biglietto, oggi soggetto alle diverse politiche delle compagnie.


Prezzi più chiari prima dell’acquisto

Il pacchetto di regole non riguarda soltanto ciò che si può portare a bordo. Il Parlamento europeo ha stabilito che le tariffe dovranno comparire in modo predefinito già prima che inizi la procedura di prenotazione, così da permettere al cliente di conoscere più facilmente il costo del viaggio senza dover aggiungere servizi in una fase successiva.

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Se lo spazio disponibile in cabina non sarà sufficiente, la compagnia potrà trasferire alcuni bagagli nella stiva. In questo caso, però, il passeggero non dovrà sostenere spese ulteriori per l’operazione.


Il Regno Unito resta fuori

L’applicazione delle norme seguirà il luogo di partenza del volo. Gli aeroporti situati nell’Unione Europea dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni, mentre i collegamenti in partenza dal Regno Unito verso un Paese europeo potrebbero continuare a prevedere un pagamento per il bagaglio a mano.

Diversa sarà la situazione sui voli diretti verso il Regno Unito: quando la partenza avverrà da un aeroporto dell’Unione, il collegamento dovrà rispettare le regole europee. L’esclusione riguarda dunque i voli che iniziano nel Regno Unito e arrivano in Italia o in un altro Paese dell’Unione.

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