Barry Keoghan prova un trattamento estetico da 3.500 dollari
L’attore ha raccontato la seconda seduta con Nilam Holmes, esperta britannica di trattamenti facciali
Barry Keoghan ha sperimentato un trattamento estetico per il viso basato sulla radiofrequenza. La seconda seduta, dal costo indicativo di 3.500 dollari, è stata documentata sui social da Nilam Holmes.
L’attore ha spiegato di aver scelto la procedura dopo averne sentito parlare a lungo e grazie all’entusiasmo della professionista britannica. «Mi sento meglio con me stesso e mi vedo meglio. Credo sia importante prendersi cura di sé, dentro e fuori», ha raccontato parlando dell’esperienza.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Le parole di Keoghan
Keoghan ha descritto gli appuntamenti nello studio di Holmes come momenti rilassanti, arrivando a definirli quasi terapeutici. Ha inoltre elogiato la competenza della specialista e il modo in cui conduce il trattamento.
L’aspetto fisico ha avuto un peso nella vita dell’attore negli ultimi anni, come aveva già riferito in precedenza. Da qui deriva anche la sua attenzione alla cura del corpo e del viso.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Come funziona il trattamento
La procedura scelta dall’attore si chiama Xerf e utilizza la radiofrequenza con l’obiettivo di rendere la pelle più compatta. Il trattamento viene inoltre associato alla stimolazione della produzione di collagene.
Holmes ha mostrato il volto di Keoghan durante la seduta in un video pubblicato su Instagram. L’appuntamento documentato era il secondo affrontato dall’attore, mentre la collaborazione tra i due professionisti prosegue da diversi anni.
Continua a leggere
Studio Cnr: stereotipi e lavoro frenano le donne nell’energia
Uno studio del Cnr analizza formazione, stereotipi e occupazione femminile nei comparti legati all’energia
Ue, guerra in Ucraina: quale ordine dopo il conflitto
Il nodo riguarda il rapporto futuro con Mosca, la sicurezza europea e l’uso coerente del diritto internazionale.
Lo schianto in Bosnia causa quattro morti tra volontari e militari
Laura Procacci, Adriano Zecchillo, Simone Ruggia e Claudio Marchesi sono ricordati per il servizio prestato agli altri.
Scorta per la gip Landoni dopo minacce sui social
Fabio Roia ha chiesto di valutare la protezione per la giudice dopo la scarcerazione di Youssef Siher