Banche e assicurazioni, la sfida è governare la complessità
A Milano torna Armundia TalkInn: tecnologia, fiducia e regole al centro di un confronto sull’innovazione nel settore finanziario e assicurativo.
I posti disponibili per Armundia TalkInn 2026 saranno limitati, mentre l’accesso all’appuntamento sarà gratuito e subordinato alla registrazione sul sito armundiatalkinn.com/it. L’evento è in programma mercoledì 14 ottobre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Un laboratorio per il futuro del settore
Nato per iniziativa di Armundia Group, il format punta a riunire competenze diverse e a trasformare il confronto in una lettura dei cambiamenti che attendono banche e compagnie assicurative. L’obiettivo è mettere a fuoco i fattori che stanno modificando l’industria, senza separare l’innovazione dalla responsabilità, dall’etica e dai bisogni delle persone.
La quinta edizione affronterà il tema della complessità. Il rinnovamento tecnologico, infatti, non riguarda soltanto l’introduzione di nuovi strumenti: coinvolge infrastrutture esistenti, dati, processi, sicurezza, obblighi normativi e modelli di servizio sempre più articolati. La capacità di tenere insieme questi elementi sarà uno dei nodi della prossima fase di sviluppo del comparto.
Tecnologia, fiducia e regole
Il momento centrale sarà la tavola rotonda “Oltre i pregiudizi: finanza e assicurazioni tra tecnologia, fiducia e regole”, condotta dalla giornalista Rai Barbara Carfagna. Al confronto parteciperanno Alessandro Foti, amministratore delegato di FinecoBank, Marco Passafiume Alfieri, amministratore delegato di Cnp Vita Assicura, Alessandra Perrazzelli, direttore scientifico del Center for Digital Regulation Strategy, Ida Mercanti, Segretario Generale di Ivass, e Gianluca Berghella, amministratore delegato e presidente di Armundia Group.
I tre assi scelti per il dibattito non saranno presentati soltanto come possibili ostacoli. Tecnologia, fiducia e regole dovranno essere ricondotte a un equilibrio capace di garantire controllo, trasparenza, sicurezza e solidità nelle decisioni di banche e assicurazioni.
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Scienza, innovazione e teatro
L’apertura sarà affidata a “Operazione Batiscafo Trieste – Il futuro non si osserva, si esplora”, un contributo audiovisivo accompagnato da un intervento introduttivo firmato da Massimiliano Finazzer Flory, attore, autore e regista. Il parallelo con l’esplorazione degli abissi servirà a rappresentare la necessità di comprendere ciò che si trova sotto la superficie della trasformazione digitale.
Alfio Quarteroni, matematico e professore emerito del Politecnico di Milano e dell’Epfl di Losanna, parlerà del rapporto tra modelli matematici, sistemi complessi e processi decisionali con obiettivi differenti. Il suo intervento sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale scientifica, che combina conoscenze, dati e formule matematiche per ottenere strumenti più robusti, comprensibili e affidabili, anche nel campo finanziario.
Il programma proseguirà con un’intervista a Gianluca Berghella sulle parole chiave dell’innovazione bancaria e assicurativa. La chiusura sarà invece affidata ad Antonella Carone, con la performance teatrale “88 frequenze” di Uno&Trio, dedicata a Hedy Lamarr: il ritratto di una diva e scienziata che unisce talento, ricerca e battaglia contro i pregiudizi.
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