Ballando perde la scintilla: il debutto senza Lucarelli delude
La prima puntata si è allungata fino all’una e quaranta senza produrre grandi momenti, mentre Barbara D’Urso e i nuovi equilibri della giuria restano da definire.
Arrivare ai titoli di coda all’una e quaranta non è una novità per Ballando con le Stelle, ma questa volta la durata è sembrata ancora più pesante perché mancava una vera scossa narrativa. La prima puntata ha lasciato poche tracce, con Simona Ventura come principale fonte di vivacità e una lunga coda televisiva che non ha trasformato la quantità in intrattenimento.
Il pubblico generalista potrebbe comunque continuare a premiare il programma di RaiUno. Tuttavia, senza confronto, ironia e qualche elemento capace di alimentare la conversazione del giorno dopo, il rischio è che resti soprattutto uno spettacolo molto lungo.
Senza Lucarelli manca il confronto
La partenza della nuova stagione ha reso evidente il peso dell’assenza di Selvaggia Lucarelli. C’è chi considera la sua uscita un’occasione per riportare al centro esclusivamente la danza, ma Ballando con le Stelle non è mai stato soltanto una gara tecnica: il suo equilibrio comprende anche dinamiche da varietà e momenti vicini al reality.
Lucarelli aveva un ruolo decisivo nel generare discussioni e reazioni, al di là del giudizio che si può avere sui suoi interventi. La Rai non è riuscita a trattenerla, mentre Mediaset l’ha inserita nel Grande Fratello e le ha affidato anche la conduzione de L’Isola dei Famosi. Nel frattempo, è venuto meno anche Fabio Canino, spesso in sintonia con lei, e la giuria appare più debole con la conferma di Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto.
D’Urso non trova ancora il tono
L’arrivo di Barbara D’Urso avrebbe potuto aggiungere leggerezza, imprevedibilità e una maggiore capacità di giocare con i concorrenti. Invece, durante il debutto, l’ex conduttrice Mediaset è sembrata concentrata soprattutto nel presentarsi come giudice sincera e guidata dai sentimenti, ricorrendo più volte a riferimenti personali e al voto espresso “col cuore”.
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Nemmeno l’occasione offerta da Simona Ventura è diventata un vero momento di spettacolo. La battuta sulla possibile gelosia di D’Urso per la coppia formata da Ornella Muti e Pasquale La Rocca, già compagno della stessa D’Urso nella passata edizione, è rimasta senza seguito. Sul piano tecnico, invece, la nuova giurata ha lasciato correttamente spazio a Carolyn Smith: il suo punto di forza resta la conduzione, mentre in giuria deve ancora definire una personalità riconoscibile.
La pista salva la serata
Tra i concorrenti, Alberto Matano è apparso ancora trattenuto e molto controllato. Una maggiore naturalezza potrebbe aiutarlo a dare un contributo più incisivo nelle prossime puntate. Noemi Bocchi ha insistito sul desiderio di farsi conoscere oltre il legame con Francesco Totti, ma proprio quella relazione continua inevitabilmente a rappresentare il principale motivo di interesse pubblico intorno alla sua presenza nel programma.
Ornella Muti è stata celebrata con grande enfasi, forse oltre il necessario, ma sulla pista ha risposto con una prova notevole. Monica Guerritore, invece, è apparsa convincente sotto ogni aspetto e si candida già a essere il riferimento più forte della gara. Tra gli altri partecipanti c’è tempo per esprimere giudizi più compiuti, con Anna Safroncik già meritevole di una menzione.
La prima serata, dunque, non ha mantenuto tutte le promesse. La danza ha offerto alcuni lampi, ma il programma ha pagato l’assenza di una figura capace di innescare discussioni e Barbara D’Urso non ha ancora riempito quel vuoto. Per capire se la stagione potrà cambiare ritmo bisognerà attendere la seconda puntata.
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