Baku, Verstappen furioso: batteria ko e solo ottavo in griglia
La Red Bull sembrava competitiva dopo le prove, ma una serie di guasti ha relegato l’olandese in quarta fila e acceso la sua rabbia via radio.
Il fine settimana di Baku ha cambiato volto nel giro di poche ore per Max Verstappen. Dopo le indicazioni incoraggianti delle prove libere, il pilota Red Bull ha dovuto fare i conti con una qualifica piena di inconvenienti, chiusa all’ottavo posto: una posizione che lo costringerà a partire dalla quarta fila nella gara di domani.
La qualifica si trasforma in un incubo
Il primo problema ha riguardato il funzionamento della power unit, che secondo Verstappen non ha lavorato correttamente per l’intera sessione. Anche una modifica apportata alla monoposto non ha prodotto l’effetto sperato e il confronto con Isack Hadjar, quarto sulla griglia, ha evidenziato una differenza pesante sui rettilinei: circa mezzo secondo.
A complicare ulteriormente il Q3 è arrivato il guasto al sistema di ricarica della batteria. La comunicazione ricevuta dal box, con l’invito a proseguire utilizzando metà dell’energia disponibile, ha fatto esplodere la frustrazione del quattro volte campione del mondo: “In Q3 all’improvviso la batteria non si ricarica. Mi dicono di spingere con metà batteria, e io rispondo: ‘Sì, andate a fanc*lo’”.
Gomme fredde e ritmo compromesso
L’interruzione del giro provocata dal problema elettrico ha avuto conseguenze anche sugli pneumatici. La perdita di temperatura ha impedito a Verstappen di preparare nel modo corretto il tentativo successivo, riducendo il grip proprio nel momento decisivo della qualifica.
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“Le gomme si sono raffreddate troppo dopo il giro che ho dovuto interrompere per colpa della batteria. Non ho potuto spingere e quindi non sono riuscito a portarle alla temperatura giusta”, ha spiegato il pilota. Nell’ultimo passaggio, inoltre, sono rimasti i problemi già accusati al motore e al freno motore: “Anche nell’ultimo giro non avevo abbastanza grip, oltre ai soliti problemi del motore e del freno motore. Qualcosa non va per niente bene”.
Dal possibile podio alla rimonta
Il risultato è molto diverso dalle aspettative maturate venerdì. La Red Bull aveva mostrato un passo incoraggiante anche grazie agli aggiornamenti introdotti e Verstappen aveva parlato di una vettura potenzialmente in grado di lottare nelle posizioni di vertice, chiedendo soltanto un ulteriore incremento della velocità.
Ora l’olandese dovrà recuperare terreno fin dalle prime fasi della corsa. L’ottava casella lascia aperta la possibilità di risalire, ma le difficoltà emerse in qualifica hanno messo in dubbio la competitività della Red Bull e reso più complicato l’obiettivo di conquistare il podio.
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