11.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura12 ore fa

Aubagne, spari nella scuola: feriti due docenti, fermato un 14enne

Il dirigente scolastico e una docente sono stati colpiti durante una sparatoria alla Joseph-Lakanal: entrambi sono stati soccorsi e le loro condizioni non destano preoccupazione.

Un ragazzo di 14 anni è stato fermato dopo una sparatoria avvenuta alla scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, nel sud della Francia. Il dirigente dell’istituto e un’insegnante di 37 anni hanno riportato ferite, ma nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.


Il dirigente e la docente soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, nell’edificio sono stati esplosi almeno quattro colpi con un fucile da caccia. La docente non sarebbe stata raggiunta direttamente: è stata ferita nella parte bassa del corpo da un proiettile deviato dopo l’impatto.

I vigili del fuoco sono intervenuti nella scuola e hanno prestato assistenza alle due persone coinvolte. Una fonte vicina all’inchiesta ha riferito che le condizioni del dirigente e dell’insegnante non fanno temere per la loro vita.


Esclusa la pista delle proteste

Il quattordicenne fermato è sospettato di aver utilizzato l’arma e di aver sparato all’interno o nelle vicinanze dell’istituto. Le autorità non hanno però collegato l’accaduto alla mobilitazione degli studenti delle scuole superiori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Le stesse fonti hanno precisato che la Joseph-Lakanal non era occupata né sottoposta a blocchi. L’episodio, dunque, è stato tenuto distinto dalle proteste in corso in altri istituti francesi.


Tre ministri attesi ad Aubagne

Nel pomeriggio è prevista la visita ad Aubagne di Laurent Nuñez, ministro dell’Interno, di Édouard Geffray, ministro dell’Istruzione nazionale, e di Sabrina Roubache, ministra delegata all’Istruzione, alla Formazione professionale e all’Apprendistato.

La loro presenza sul posto servirà a seguire gli sviluppi dell’intervento e dell’indagine avviata dopo il fermo del minorenne. Al momento, le informazioni disponibili riguardano soprattutto il numero degli spari, le ferite riportate e l’assenza di un legame con le proteste studentesche.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere