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Attualità 2 min di lettura28 set

Atlanta ritrova i panda: cosa c’è dietro il volo da Chengdu

Ping Ping e Fu Shuang inaugurano un nuovo accordo decennale tra Cina e Stati Uniti, formalizzato dopo il vertice di Washington tra Donald Trump e Xi Jinping.

Ping Ping e Fu Shuang sono tornati negli Stati Uniti e resteranno per almeno dieci anni allo Zoo di Atlanta. Il loro arrivo, avvenuto domenica 27 settembre 2026, riapre la presenza dei panda giganti nella principale struttura zoologica del Sud-Est americano dopo la restituzione a Pechino dei quattro esemplari precedentemente ospitati.


Un volo speciale per Atlanta

La coppia è atterrata all’aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson a bordo di un Boeing 777 cargo, ribattezzato «FedEx Panda Express». L’aereo era partito nella notte di sabato da Chengdu, città cinese dalla quale è cominciato il trasferimento dei due animali verso la Georgia.

La permanenza è prevista da un’intesa di cooperazione dedicata alla ricerca scientifica e alla tutela della specie. Il protocollo è stato sottoscritto dalla China Wildlife Conservation Association e dallo Zoo di Atlanta e stabilisce una collaborazione della durata minima di dieci anni.


La nuova fase della diplomazia dei panda

L’operazione conclude il periodo iniziato nel 2024, quando lo zoo aveva rimandato in Cina quattro panda dopo un rapporto durato 25 anni. Con l’arrivo di Ping Ping e Fu Shuang, la struttura torna così a ospitare esemplari della specie e assume nuovamente un ruolo particolare nel panorama zoologico statunitense.

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Lo Zoo di Atlanta è infatti una delle appena tre istituzioni presenti negli Stati Uniti autorizzate ad accogliere panda giganti. È inoltre l’unica con questa autorizzazione nell’area sud-orientale del Paese. La struttura è guidata dal presidente e amministratore delegato Raymond B. King.


L’intesa nata al vertice di Washington

Il trasferimento non è soltanto un passaggio logistico: completa un accordo raggiunto a livello governativo tra Cina e Stati Uniti. La collaborazione è stata resa pubblica giovedì scorso, a margine del vertice di Stato organizzato a Washington con la partecipazione di Donald Trump e Xi Jinping.

L’arrivo dei due panda rappresenta quindi l’attuazione concreta di quell’intesa. Dopo la parentesi seguita al rientro degli animali nel 2024, Atlanta torna al centro del programma di cooperazione scientifica e conservazione legato ai panda giganti.

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