Antonelli, il titolo è vicino: cosa deve accadere ad Austin
Il pilota Mercedes può chiudere i conti già in Texas, ma servono una vittoria e risultati molto specifici per Russell e Hamilton.
A vent’anni Kimi Antonelli è a un passo da un traguardo che l’Italia della Formula 1 aspetta da 73 anni: diventare campione del mondo dopo Alberto Ascari. Il primo appuntamento utile è il Gran Premio di Austin, dove il pilota della Mercedes potrebbe avere l’occasione di trasformare una stagione straordinaria in un’impresa storica.
La matematica, però, non lascia spazio a interpretazioni. Con sei gare ancora da disputare e 150 punti complessivamente disponibili, Antonelli deve costruire un margine preciso sugli inseguitori per poter festeggiare già negli Stati Uniti.
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Austin decide il primo verdetto
Per chiudere il campionato in Texas, Antonelli dovrebbe vincere la gara. Non basterebbe, infatti, un successo isolato: George Russell, suo compagno di squadra e secondo in classifica, dovrebbe concludere dalla nona posizione in giù, mentre Lewis Hamilton non dovrebbe andare oltre il quinto posto.
L’obiettivo matematico è uscire dal circuito di Austin con almeno 125 punti di vantaggio sul pilota che occuperà il secondo posto nella graduatoria iridata, sia Russell sia Hamilton. Solo in questo modo il bolognese potrebbe assicurarsi immediatamente il titolo, entrando anche nel ristretto gruppo dei più giovani campioni della Formula 1, alla pari di Sebastian Vettel.
Il sogno può slittare in Messico
Se le condizioni necessarie non dovessero verificarsi in Texas, la certezza del titolo sarebbe soltanto rinviata. Il Gran Premio successivo, quello di Città del Messico, viene indicato come lo scenario più probabile per la celebrazione, anche perché il vantaggio accumulato da Antonelli rende il risultato finale sempre più favorevole.
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Sul calendario resta inoltre un’incognita legata alla situazione in Medio Oriente. Qatar e Abu Dhabi sono attualmente confermati, ma potrebbero essere sostituiti dalla sola Imola: in quel caso ad Antonelli basterebbe precedere Russell ad Austin, oppure concedergli non più di due punti, per avvicinarsi ulteriormente alla conquista iridata.
Antonelli prova a scaricare la pressione
La prospettiva di poter diventare il primo italiano campione del mondo dopo Ascari aggiunge peso a ogni appuntamento, ma il pilota sta cercando di vivere l’attesa senza farsi travolgere. Nei giorni precedenti al Gran Premio ha giocato a basket con Victor Wembanyama, ricevendo la maglia numero 12 degli Spurs, la stessa utilizzata in pista in omaggio ad Ayrton Senna.
Antonelli ha anche continuato a coltivare momenti lontani dai circuiti, tra cucina, amici e vita privata. A sostenerlo è arrivato inoltre Valentino Rossi, che conosce il pilota bolognese fin dai tempi dei kart e gli ha rivolto il proprio omaggio mentre il giovane Mercedes si prepara al primo possibile appuntamento con la storia.
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