Antonella Elia, la rivelazione dopo l’intervento: «Tutto a posto»
Dal letto del Policlinico Gemelli, la conduttrice ha aggiornato il pubblico sulle sue condizioni e ha invitato a non trascurare i segnali del corpo.
Antonella Elia ha scelto di parlare direttamente ai suoi sostenitori dopo l’operazione al Policlinico Gemelli di Roma, annunciata nelle ore precedenti. In un video girato dal letto d’ospedale, la conduttrice ha spiegato l’esito dell’intervento e ha rassicurato tutti sulle sue condizioni.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
La rassicurazione dal letto d’ospedale
Elia ha chiarito che i medici hanno individuato un tumore borderline e che, per affrontare il problema, si è resa necessaria la rimozione delle tube e di un ovaio. L’utero, ha precisato, è stato invece conservato: «Tutto a posto», ha detto nel filmato rivolto al pubblico.
La conduttrice ha raccontato di avere ancora mal di gola, un disturbo legato all’anestesia, e dolore all’addome. Nonostante la fatica a parlare, ha descritto l’intervento come soddisfacente e ha ridimensionato le preoccupazioni, sottolineando che il decorso si è rivelato migliore di quanto si potesse temere.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un appello a non ignorare i sintomi
Nel messaggio, Elia ha anche ringraziato le persone che le hanno dimostrato vicinanza. Ha attribuito proprio a quell’affetto una parte importante della sua forza, spiegando di sentirsi sostenuta dall’ondata di messaggi ricevuti dopo la notizia dell’operazione.
La conduttrice ha ricordato di aver già affrontato altri interventi, mantenendo però il riserbo sulla propria vita privata. Questa volta ha deciso di condividere la sua esperienza per richiamare l’attenzione sulla prevenzione e sull’importanza di ascoltare il proprio corpo: davanti a segnali insoliti o a situazioni da approfondire, ha invitato a rivolgersi ai medici senza rimandare, perché trascurare un problema può avere conseguenze irreversibili.
Continua a leggere
Case e città, la sfida nascosta nei vecchi edifici abbandonati
Federico Filippo Oriana indica nel recupero del territorio una leva decisiva per sviluppo, sicurezza e risposta all’emergenza abitativa.
Milano, Cacciari sfida la linea dura: «La rabbia non nasce dal nulla»
Il filosofo condanna devastazioni e aggressioni, ma avverte che la risposta securitaria non può cancellare le cause sociali della protesta.
Colombia, il crollo nella miniera lascia 14 vittime: 12 sono donne
Una frana ha travolto un sito aurifero abusivo nel sud-ovest del Paese; diverse persone ferite avrebbero bisogno di cure immediate.
Ucraina, lo scontro nel Pd: Sensi sfida Conte e gli alleati
Il senatore dem difende l’invio di armi a Kiev e accusa il M5s di condividere posizioni vicine a Vannacci, Le Pen e AfD.