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Attualità 2 min di lettura30 min fa

Animali in auto, la stretta è vicina: cosa rischia chi non li assicura

Il nuovo testo estende anche a un solo cane o gatto l’obbligo di contenimento, con sanzioni fino a 320 euro e una decurtazione sulla patente.

Il provvedimento non è ancora definitivo: dopo l’approvazione preliminare del Consiglio dei ministri del 13 ottobre, lo schema di decreto legislativo è passato all’esame del Parlamento. Le commissioni competenti dovranno esprimere il proprio parere entro il 12 gennaio 2027.

Nel frattempo, per chi si sposta in moto, ciclomotore a due ruote o bicicletta, non sono previste modifiche: resta necessario ricorrere a una gabbia o a un contenitore adeguato.

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La regola potrebbe valere per un solo animale

La modifica più rilevante riguarda il numero degli animali trasportati. La nuova formulazione dell’articolo 59 supererebbe infatti la distinzione oggi prevista dall’articolo 169 del Codice della strada, rendendo obbligatorio un sistema di contenimento anche quando a bordo c’è un solo cane o gatto.

Con le norme attuali, invece, un animale può stare libero sui sedili posteriori se non intralcia chi guida e non crea condizioni di pericolo. Quando gli animali sono almeno due, devono già essere collocati in gabbie o trasportini, oppure nel bagagliaio, a condizione che quest’ultimo sia isolato dall’abitacolo tramite una rete.


Tre possibilità per viaggiare in sicurezza

Il conducente potrà scegliere tra diverse soluzioni. Per i cani è possibile utilizzare una pettorina collegata alla cintura dell’auto con un apposito raccordo: il dispositivo consente all’animale di stare seduto o sdraiato, impedendogli però di spostarsi senza controllo tra i sedili.

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In alternativa rimangono disponibili il trasportino oppure il vano posteriore separato dall’area dei passeggeri con una rete o con un altro sistema ritenuto idoneo. L’obiettivo è evitare che l’animale venga sbalzato durante una frenata e che interferisca con i movimenti del conducente.


Sanzioni fino a 320 euro

La violazione delle nuove disposizioni potrebbe costare da 80 a 320 euro. Alla sanzione economica si aggiungerebbe anche la perdita di un punto dalla patente.

Le regole, tuttavia, non sono ancora operative. Il testo dovrà completare l’iter parlamentare e ottenere l’approvazione definitiva prima di diventare vincolante per chi trasporta animali in automobile.

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