Anais Gallagher in ospedale dopo il blitz al cinema londinese
La figlia di Noel Gallagher ha raccontato di essere stata soccorsa dopo l’irruzione degli agenti in una sala londinese
Anais Gallagher è finita al pronto soccorso dopo un attacco di panico seguito a un’operazione della polizia in un cinema di Londra. La figlia di Noel Gallagher ha spiegato di aver continuato ad avere problemi respiratori anche nelle ore successive.
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Il malore dopo l’irruzione
L’episodio è avvenuto nella sala di Leicester Square, dove Anais stava assistendo alla proiezione di “Verity”. Durante il film, cinque o sei agenti sono entrati con le torce per cercare un uomo, provocando nella giovane una reazione molto intensa.
Nel video pubblicato sul suo canale YouTube, Anais ha raccontato di aver lasciato il cinema perché non riusciva a restare nella sala. «Credo di aver avuto un vero e proprio attacco di panico», ha detto, riferendo di avere avuto grande difficoltà a respirare.
Quaranta ore con il respiro corto
La figlia del cantante degli Oasis ha spiegato che i disturbi non si sono risolti subito. A circa 40 ore dall’accaduto respirava ancora con fatica e, due giorni dopo l’irruzione, ha scelto di rivolgersi al pronto soccorso.
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Anais ha aggiunto che il cinema le provoca già normalmente una certa ansia, legata alla paura che possa verificarsi un episodio pericoloso. L’ingresso improvviso degli agenti avrebbe quindi amplificato un timore che aveva da tempo.
La paura raccontata nel video
Rievocando quei momenti, Anais ha spiegato che stava mangiando popcorn quando gli uomini sono entrati nella sala. «Non ce l’ho fatta a restare, era troppo per me», ha raccontato, descrivendo lo stress provocato dall’intervento della polizia.
La giovane ha anche detto di avere sempre temuto che una persona pericolosa potesse nascondersi in un cinema. La ricerca dell’uomo all’interno della sala, secondo il suo racconto, ha trasformato quella paura in una situazione concreta e immediata.
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