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Attualità 3 min di lettura1 ora fa

America’s Cup 2027: Napoli punta a un impatto fino a 1,7 miliardi

Le regate di settembre hanno spinto al rialzo le stime economiche dell’evento, mentre il Salone Nautico rilancia una rete nazionale di manifestazioni territoriali.

L’America’s Cup 2027 potrebbe generare per il sistema economico un valore compreso tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro. La stima, aggiornata dopo le regate preliminari disputate a Napoli dal 24 al 27 settembre, è stata presentata durante la quarta giornata del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, dove si è discusso anche del calendario dei principali appuntamenti nautici italiani.


Napoli prepara la sfida del 2027

Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, ha collegato il risultato delle gare napoletane alla risposta del pubblico e all’attenzione televisiva. «La risposta del territorio e l’audience televisiva hanno superato tutte le più rosee aspettative», ha dichiarato, definendo l’edizione del 2027 come uno degli eventi sportivi di maggiore rilievo internazionale.

Secondo Perrelli, la città e la competizione potranno rafforzarsi a vicenda. Sono già previste iniziative in vista delle prime regate di maggio 2027, mentre i team inizieranno ad arrivare e a varare le proprie imbarcazioni. La squadra francese è già a Napoli; le altre dovrebbero raggiungere Bagnoli prima del 22 maggio, data fissata per la prima regata di flotta con la partecipazione, per la prima volta, dei team appartenuti a quattro vincitori dell’America’s Cup.

Marco Pozzi, responsabile della segreteria tecnica del Ministero per lo Sport, ha spiegato che il cronoprogramma prevede la consegna delle piattaforme alle squadre entro un paio di mesi. La costruzione degli hangar sarà invece affidata ai singoli team, ma l’obiettivo indicato è avere tutte le strutture a Bagnoli entro gennaio.

Le ricadute non riguardano soltanto l’economia. Dopo le gare, la Federazione Italiana Vela ha registrato in Campania un aumento del 17% degli iscritti, soprattutto tra gli under 14. Pozzi ha indicato questo dato tra le ragioni che spingono il governo a sostenere i grandi eventi sportivi.


I saloni cercano una regia comune

A Genova, Confindustria Nautica ha presentato il calendario delle manifestazioni territoriali sostenute dall’associazione. L’obiettivo è collegare gli appuntamenti di Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania, Puglia e Abruzzo, così da avvicinare l’offerta alla domanda e offrire nuove occasioni alle imprese della filiera.

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Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica, ha assegnato al Salone Nautico Internazionale di Genova il ruolo di riferimento nazionale, sostenendo la necessità di una rete capace di valorizzare le diverse aree del Paese. Dal confronto è emersa una linea condivisa: i singoli eventi dovrebbero cooperare durante tutto l’anno, senza limitarsi a iniziative isolate.

Tra gli appuntamenti annunciati figura Seacily, in programma a Castellammare del Golfo dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Il calendario comprende anche il Salerno Boat Show, previsto a Marina d’Arechi dal 6 all’11 novembre 2026, e le manifestazioni del 2027: Nauta – Salone Nautico del Mediterraneo a Catania, dal 12 al 14 e dal 19 al 21 marzo; Boat Days a Civitavecchia, dal 2 al 4 e dal 9 all’11 aprile; Sottocosta a Pescara, dal 23 al 25 aprile; Sardinia Boat Show a Porto Vecchio, Olbia, dal 29 maggio al 6 giugno.

I rappresentanti dei diversi saloni hanno richiamato temi comuni: formazione, innovazione, internazionalizzazione, rapporto con le città e sostegno alle aziende locali. Per il Sardinia Boat Show è stato inoltre indicato l’obiettivo di rafforzare la presenza sui mercati esteri, mentre per le manifestazioni di Lazio e Campania è stata sottolineata l’importanza di coinvolgere un pubblico più ampio.


La vela chiude il programma genovese

Durante la giornata si è svolta anche la premiazione della 38ª Millevele Iren, organizzata dallo Yacht Club Italiano e disputata il 12 settembre. Alla veleggiata hanno partecipato 217 imbarcazioni; tra gli enti patrocinatori figuravano il Salone Nautico e Confindustria Nautica.

La cerimonia, introdotta da Carlo Cameli, presidente dello Yacht Club Italiano, ha visto la presenza anche di Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, e di Fabio Planamente, vicepresidente di Confindustria Nautica, incaricato di consegnare il premio dell’associazione. L’appuntamento ha completato il programma dedicato allo sport velico all’interno del Salone, in una giornata caratterizzata, secondo gli organizzatori, da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli.

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