Amazonia, il voto appeso a un viaggio di 895 chilometri
Le comunità della valle dello Javari potrebbero restare escluse dal ballottaggio per l’assenza di collegamenti fluviali verso i seggi.
Per alcuni elettori indigeni dell’Amazzonia brasiliana, raggiungere il seggio significa affrontare una traversata in barca lunga diversi giorni e fino a 895 chilometri. Senza un servizio di trasporto, il ballottaggio presidenziale di domenica rischia così di diventare irraggiungibile per varie comunità della valle dello Javari.
Le difficoltà non sono nuove: gli spostamenti avrebbero già limitato la partecipazione al primo turno del 4 ottobre. Ora le organizzazioni indigene e i difensori pubblici sollecitano le istituzioni a intervenire per tutelare il diritto costituzionale di voto.
Fiumi bassi, organizzazione impossibile
Il tribunale elettorale dello Stato di Amazonas ha respinto la richiesta presentata da Univaja, l’associazione che rappresenta i popoli indigeni della valle dello Javari. L’organizzazione chiedeva un sostegno logistico per consentire agli elettori di arrivare ai seggi in tempo.
Secondo la motivazione della decisione, il livello ridotto dei fiumi rende più complicati i trasferimenti. A questo si aggiunge il poco tempo rimasto per predisporre le imbarcazioni e coordinare gli spostamenti prima della consultazione di domenica.
Il ballottaggio resta lontano
La questione riguarda comunità distribuite in un’area vasta e difficilmente raggiungibile. Per molte persone, la distanza dai seggi non è soltanto un disagio organizzativo, ma un ostacolo concreto alla possibilità di esercitare il proprio diritto elettorale.
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Le comunità indigene e i difensori pubblici chiedono quindi alle autorità di assicurare condizioni che permettano la partecipazione. Il problema dei trasporti, già emerso al primo turno, rischia di ripresentarsi nella fase decisiva dell’elezione.
La scelta tra Lula e Bolsonaro
Gli elettori dello Stato di Amazonas saranno chiamati a scegliere tra Luiz Inácio Lula da Silva, presidente di sinistra, e Flávio Bolsonaro, candidato di destra. Il voto delle aree isolate potrebbe però essere condizionato dalle difficoltà nel raggiungere i seggi.
La decisione del tribunale lascia per ora senza risposta la richiesta di assistenza avanzata da Univaja. Restano così aperti i dubbi sulla partecipazione delle comunità più lontane al ballottaggio presidenziale.
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