Alt ignorato a Milano: Corona denunciato, scatta il sequestro del Suv
L’ex fotografo dei vip ha proseguito per circa 700 metri prima di fermarsi: dai controlli è emerso che guidava senza patente un mezzo già sottoposto a fermo amministrativo.
Un controllo stradale si è trasformato in una nuova denuncia per Fabrizio Corona. L’ex fotografo dei vip, fermato nella serata di mercoledì 14 ottobre a Milano, non avrebbe rispettato l’alt dei carabinieri e ha continuato a guidare per circa 700 metri prima di essere raggiunto. Al termine degli accertamenti sono scattate le contestazioni per guida senza patente e fuga pericolosa.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il Suv finisce sotto sequestro
L’episodio è avvenuto nella zona di corso Sempione, all’incrocio con via Moscati. Corona era al volante di un Suv quando i militari gli hanno ordinato di fermarsi: secondo la ricostruzione, ha invece proseguito la marcia compiendo anche una manovra considerata rischiosa.
Dopo alcune centinaia di metri, il conducente si è arrestato e i carabinieri hanno potuto procedere con le verifiche. Il controllo ha fatto emergere l’assenza della patente e un’ulteriore irregolarità: il veicolo risultava già sottoposto a fermo amministrativo. Il mezzo è stato quindi sequestrato.
Non è il primo caso sulla patente
Per Corona non si tratta della prima contestazione legata alla guida. Negli anni passati era già stato denunciato in più occasioni per aver condotto veicoli senza patente, circostanza che torna ora al centro del nuovo procedimento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’intervento dei carabinieri arriva a pochi giorni da un altro episodio che lo aveva coinvolto a Milano. In quel caso, davanti alla sua abitazione nella zona di piazzale Dateo, sarebbe stato circondato e aggredito da almeno sei persone.
L’aggressione e la versione del legale
Gli aggressori, secondo gli accertamenti, lo avrebbero minacciato con un cacciavite e colpito, portandogli via anche un paio di orecchini e due collanine dal valore complessivo di circa 400 euro. Corona aveva riportato alcune escoriazioni, ma non era stato necessario accompagnarlo in ospedale.
Il suo avvocato Ivano Chiesa aveva riferito che il cliente sosteneva di essersi difeso da solo. «Io mi sono difeso, uno contro sei, ho fatto quello che potevo», gli avrebbe detto Corona, che, secondo il legale, non aveva riportato conseguenze gravi oltre alle abrasioni.
Continua a leggere
Zacharia nella bufera: l’esame fallito mette in dubbio il ruolo alla Casa Bianca
La nuova portavoce di Trump ha confermato di non aver ottenuto l’abilitazione in California, mentre un gruppo di vigilanza chiede verifiche sul suo modo di definirsi avvocata.
Heidi Levine ferita in Cisgiordania: cosa è successo ad Abu Falah
L’esercito israeliano e l’ambasciata statunitense condannano l’attacco alla fotografa del Washington Post, ricoverata a Ramallah con varie fratture.
Festival italiani, i conti non tornano: chi decide davvero i fondi pubblici
Oltre 4mila rassegne convivono con finanziamenti concentrati su pochi grandi eventi, mentre mancano valutazioni trasparenti sull’efficacia delle risorse assegnate alla cultura.
La Russa da Fedez: il confronto che accende Pulp
L’ex ministro sarà al centro della prossima puntata del podcast insieme a Mr Marra, tra politica, vecchi rapporti e battute destinate a far discutere.