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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Allerte meteo, cosa indicano i colori della Protezione civile

La classificazione nazionale collega ogni livello di rischio a eventi attesi, possibili danni e diverse tipologie di criticità

La Protezione civile utilizza una tabella nazionale per classificare le allerte legate ai fenomeni meteorologici e ai rischi sul territorio. Il documento distingue i livelli di criticità per temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico.

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La classificazione dei rischi

La tabella è contenuta nel primo allegato delle indicazioni operative sottoscritte il 10 febbraio 2016 dal capo del Dipartimento della Protezione civile. Il documento stabilisce criteri comuni per rendere omogenei i messaggi di allerta e le modalità di risposta del sistema nazionale.

Per ciascuna tipologia vengono associati diversi gradi di criticità. La classificazione serve a collegare il colore dell’allerta agli eventi che possono verificarsi e alle conseguenze attese nelle aree interessate.


Temporali e rischio idrogeologico

Nel caso dei temporali, il livello più elevato previsto dalla tabella è quello arancione. Questa scala riguarda quindi i fenomeni temporaleschi e gli effetti che possono produrre sul territorio, senza arrivare al colore rosso.

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La criticità rossa è invece prevista per il rischio idrogeologico. La tabella considera anche il rischio idraulico e, per ogni livello, riporta gli scenari di evento ipotizzati e i possibili effetti o danni associati.


Il significato dei colori

I colori rappresentano differenti situazioni di pericolo e non sono utilizzati come semplici indicazioni meteorologiche. La loro attribuzione dipende dalla tipologia di rischio considerata e dagli scenari descritti nella classificazione nazionale.

La stessa tabella permette così di leggere in modo coordinato i messaggi diffusi dalle autorità, distinguendo i fenomeni legati ai temporali da quelli di natura idrogeologica o idraulica. Le indicazioni operative del 2016 costituiscono il riferimento per questa organizzazione dei livelli di allerta.

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