Agrigento, supermercati a rischio: cosa sta finendo sugli scaffali
Le proteste degli autotrasportatori rallentano le consegne in Sicilia e fanno emergere le prime carenze nei punti vendita, soprattutto per gli alimenti freschi.
Le immagini registrate in un punto vendita Eurospin di Villaseta, nell’Agrigentino, mostrano le prime conseguenze visibili delle difficoltà nei trasporti. Alcuni reparti presentano spazi vuoti e le scorte di diversi supermercati potrebbero non bastare oltre la serata di lunedì 19 ottobre.
La situazione non riguarda soltanto Agrigento. Segnalazioni analoghe arrivano anche da Palermo, dove il rallentamento delle forniture sta rendendo più complicato mantenere riforniti i negozi. Al momento, tuttavia, non risultano episodi generalizzati di assalto ai supermercati.
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I prodotti freschi sono i più esposti
A risentire maggiormente dei ritardi sono frutta, verdura, latte e carne. Si tratta di merci che richiedono consegne ravvicinate e che non possono restare a lungo ferme nei depositi o sui mezzi di trasporto, rendendo più rapida la comparsa delle carenze nei reparti.
Il blocco o il rallentamento della movimentazione interrompe quindi il normale ciclo di rifornimento. Anche quando nei magazzini restano alcune quantità disponibili, la mancanza di nuovi arrivi può tradursi in scaffali incompleti nel giro di poche ore.
Il gasolio mette sotto pressione gli autobus
Le criticità non riguardano soltanto la distribuzione dei prodotti alimentari. Antonio Graffagnini, presidente di Anav Sicilia, ha riferito che alcune autobotti non sono riuscite a consegnare il carburante ai depositi delle aziende di trasporto.
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Le riserve di gasolio si stanno così avvicinando alla soglia minima. Se i rifornimenti non riprenderanno tra lunedì e martedì, diverse società potrebbero dover ridurre in modo significativo il numero delle corse degli autobus.
Le prossime ore saranno decisive
L’evoluzione dipenderà dalla ripresa dei rifornimenti e dalla possibilità di far nuovamente circolare le merci verso i punti vendita. Nel frattempo, le immagini provenienti da Villaseta rappresentano un segnale concreto delle difficoltà già visibili nella rete commerciale siciliana.
La possibile riduzione del servizio degli autobus aggiungerebbe un ulteriore problema a una situazione già condizionata dagli scioperi degli autotrasportatori. Per i supermercati, invece, la priorità resta il ritorno delle consegne regolari, soprattutto per gli alimenti che hanno una durata limitata.
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