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Attualità 1 min di lettura23 set

Aglio sotto esame: nasce a Bergamo il primo club dei degustatori

Da un assaggio fuori misura e da controlli sull’alito è scattata l’idea di creare un’associazione che tratta l’aglio come un prodotto da studiare e classificare.

L’intuizione è arrivata dopo una prova molto concreta: Luca Scainelli ha messo alla prova due teste d’aglio intere, cotte al forno, e ha poi verificato con metodo quanto a lungo restasse il suo odore. Da quell’esperimento è nata l’idea di trasformare un alimento comunissimo in oggetto di analisi e valutazione.


Un’associazione come un panel

Il risultato di quel percorso è “Vampiri Italiani”, considerata la prima realtà dedicata alla degustazione professionale e alla catalogazione dell’aglio. L’organizzazione è stata costituita il 15 giugno 2026 a Songavazzo, in provincia di Bergamo, e all’avvio riunisce sette soci originari.

Scainelli ha spiegato a Gambero Rosso che l’aglio viene consumato spesso senza davvero conoscerlo: «L’aglio nasconde un sacco di sfaccettature. Lo mangiamo sempre alla cieca, ogni volta che è in un piatto non sai mai che tipologia di aglio è, quindi da qui è partita la mia idea di portare in alto un prodotto che tutti conoscono».

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Un prodotto da classificare

L’obiettivo dell’associazione è trattare questo ingrediente con criteri simili a quelli usati per vino e olio extravergine, quindi con osservazione, confronto e catalogazione. La vicenda, così raccontata, parte da un assaggio estremo e arriva a un progetto che vuole dare dignità tecnica a un alimento molto diffuso.

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