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Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Affitti, il conto pesa: a Roma 70 metri arrivano a 1.000 euro

Il dossier fotografa il caro-casa tra grandi città e piccoli centri, con aumenti record degli affitti in alcune aree della Calabria.

Il costo dell’abitare raggiunge livelli sempre più difficili da sostenere, sia nelle grandi città sia nei borghi. A Roma, anche in una zona periferica, un appartamento di 70 metri quadrati può richiedere circa 1.000 euro al mese di affitto: una cifra che assorbe una parte molto consistente dello stipendio.


Roma, la periferia non basta più

Il dato sulla capitale riguarda un’abitazione di dimensioni ordinarie e collocata fuori dal centro. Nonostante la distanza dalle aree più richieste, il canone indicato arriva comunque a quota 1.000 euro mensili.

La situazione descritta dal dossier mostra come il problema non sia limitato agli immobili nelle zone centrali o ai quartieri più esclusivi. Anche cercare casa in periferia può trasformarsi in una spesa difficile da sostenere per chi vive del proprio reddito.

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In Calabria gli aumenti più forti

La pressione sugli affitti emerge anche nei centri più piccoli. In Calabria, infatti, il dossier segnala rincari che raggiungono il 115%, un incremento particolarmente marcato nel confronto considerato.

Il quadro mette così a confronto realtà molto diverse: da una parte la capitale, con canoni elevati anche fuori dal centro, dall’altra i borghi e i territori calabresi, dove a preoccupare sono soprattutto la rapidità e l’ampiezza degli aumenti. In entrambi i casi, la casa si avvicina sempre più a una spesa di lusso.

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