Accuse di corruzione, Guilfoyle rompe il silenzio: lascia l’incarico in Grecia
La diplomatica statunitense annuncia le dimissioni, respinge ogni contestazione e ringrazia Donald Trump e Marco Rubio per la fiducia ricevuta.
Kimberly Guilfoyle non è più l’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia. La decisione arriva dopo una richiesta della Casa Bianca e mentre la diplomatica, già legata al figlio maggiore di Donald Trump, respinge con fermezza le accuse di corruzione rivolte nei suoi confronti.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La replica alle accuse è immediata
Guilfoyle ha affidato la propria risposta a un messaggio pubblicato su X, definendo infondate le contestazioni. «Sono false e intendo difendermi», ha scritto, annunciando così l’intenzione di tutelare la propria posizione.
La presa di posizione è arrivata insieme all’uscita dall’incarico diplomatico. Nel testo, tuttavia, non vengono forniti ulteriori dettagli sulle accuse né sulle circostanze specifiche che le hanno generate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il passo indietro dopo la richiesta
Le dimissioni della rappresentante statunitense seguono una sollecitazione della Casa Bianca. Guilfoyle lascia quindi la sede diplomatica di Atene dopo un periodo alla guida dell’ambasciata americana in Grecia.
Nel congedarsi, la diplomatica ha descritto il ruolo come un’esperienza eccezionale e ha espresso riconoscenza al presidente Donald Trump e al segretario di Stato Marco Rubio. «Essere ambasciatrice è stato l’onore della mia vita», ha scritto, definendo un privilegio la possibilità di rappresentare gli Stati Uniti.
Continua a leggere
Guilfoyle, la Casa Bianca rompe gli indugi: chieste le dimissioni
L’ambasciatrice statunitense in Grecia è accusata di pressioni politiche, richieste di denaro e uso improprio del ruolo, ma respinge ogni contestazione.
Castlevania Belmont’s Curse, il ritorno che convince: cosa funziona davvero
Konami ed Evil Empire riportano in scena i Belmont con un’avventura ricca di segreti, combattimenti personalizzabili e una difficoltà esigente ma raramente frustrante.
Pillay accusa gli Usa: «Le sanzioni contro la Corte sono illegali
La giurista sudafricana chiede a Italia e Unione europea di difendere i principi della pace e di prevenire le guerre prima che esplodano.
Tre vittime sotto le macerie: cosa è accaduto a Kharkiv
Il bombardamento russo ha distrutto una palazzina nel distretto di Kholodnohirskyi: dieci persone sono state ferite e i soccorritori hanno lavorato per ore.