17.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Accuse di corruzione, Guilfoyle rompe il silenzio: lascia l’incarico in Grecia

La diplomatica statunitense annuncia le dimissioni, respinge ogni contestazione e ringrazia Donald Trump e Marco Rubio per la fiducia ricevuta.

Kimberly Guilfoyle non è più l’ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia. La decisione arriva dopo una richiesta della Casa Bianca e mentre la diplomatica, già legata al figlio maggiore di Donald Trump, respinge con fermezza le accuse di corruzione rivolte nei suoi confronti.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


La replica alle accuse è immediata

Guilfoyle ha affidato la propria risposta a un messaggio pubblicato su X, definendo infondate le contestazioni. «Sono false e intendo difendermi», ha scritto, annunciando così l’intenzione di tutelare la propria posizione.

La presa di posizione è arrivata insieme all’uscita dall’incarico diplomatico. Nel testo, tuttavia, non vengono forniti ulteriori dettagli sulle accuse né sulle circostanze specifiche che le hanno generate.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il passo indietro dopo la richiesta

Le dimissioni della rappresentante statunitense seguono una sollecitazione della Casa Bianca. Guilfoyle lascia quindi la sede diplomatica di Atene dopo un periodo alla guida dell’ambasciata americana in Grecia.

Nel congedarsi, la diplomatica ha descritto il ruolo come un’esperienza eccezionale e ha espresso riconoscenza al presidente Donald Trump e al segretario di Stato Marco Rubio. «Essere ambasciatrice è stato l’onore della mia vita», ha scritto, definendo un privilegio la possibilità di rappresentare gli Stati Uniti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere