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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Abu Dhabi, crolla in strada con un bambino: la condanna a Londra

Mahrah Al Nahyan ha ammesso l’abbandono di un minore dopo essere stata trovata priva di sensi con un altro uomo: per lei due anni di lavori socialmente utili e un percorso di recupero.

Una donna di 32 anni appartenente alla famiglia reale di Abu Dhabi è stata condannata a Londra dopo essere stata trovata priva di sensi vicino a una strada molto trafficata, mentre un bambino di tre anni si aggirava senza scarpe nelle vicinanze. Mahrah Al Nahyan, secondo quanto ricostruito durante l’udienza, aveva assunto cocaina nei giorni precedenti all’episodio, avvenuto a giugno.

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La sentenza impone anche la riabilitazione

Al Nahyan ha riconosciuto la propria responsabilità per abbandono di minore. Il tribunale le ha imposto due anni di lavori socialmente utili, accompagnati dall’obbligo di seguire un programma di riabilitazione.

Alla pena si aggiungono una sanzione di 5mila sterline e il pagamento di mille sterline per le spese processuali. Nel corso del procedimento è inoltre emerso che la donna riceverebbe un’indennità mensile pari a 8mila sterline.


Il video mostra la scena in strada

Un filmato amatoriale di 34 secondi, registrato da un passante nella zona occidentale di Londra, documenta la situazione. Nelle immagini Mahrah Al Nahyan appare appoggiata a una ringhiera, con la testa abbassata e le braccia raccolte, mentre il bambino gioca poco distante con un monopattino e un aeroplano giocattolo.

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Vicino all’ingresso di un edificio si vede anche un uomo privo di sensi, sdraiato sulla schiena. Alcune persone presenti sul posto avrebbero assistito il bambino fino all’arrivo della polizia, mentre la donna sarebbe rimasta incosciente per circa 30 minuti, secondo la ricostruzione dei pubblici ministeri.


Il percorso iniziato dopo l’episodio

Dopo essersi ripresa, la trentaduenne avrebbe assunto un comportamento confuso e avrebbe rivolto ai presenti una frase riportata durante il procedimento: «Questo non è un mattatoio, perché vi preoccupate così tanto? Perché siete così in ansia?».

Dall’incidente Mahrah Al Nahyan è sottoposta a cure per la tossicodipendenza presso il centro Priory di Woking, nel Surrey. La vicenda e gli elementi emersi in aula sono stati riportati dal Daily Mail.

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