Club del Sole, 4 milioni di presenze: la sfida europea parte da Riccione
Il gruppo chiude il 2026 con ricavi in aumento e metà delle presenze dall’estero, mentre prepara nuovi investimenti tra ospitalità, fedeltà e turismo con animali
Il prossimo capitolo della crescita di Club del Sole passa dall’estero, da un’offerta sempre più articolata e dal progetto Club del Sole World Riccione. Nel 2027 il gruppo intende ampliare la presenza sui mercati europei, sostenuto dall’espansione della rete e da una conoscenza più approfondita delle esigenze degli ospiti.
Il gruppo sarà inoltre presente al Ttg Travel Experience di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre, con uno spazio dedicato e diversi appuntamenti rivolti agli operatori dell’ospitalità. Mercoledì 14 ottobre, alle 10.30, nella Sala Tiglio, interverranno Rosella Giondi, responsabile Formazione e sviluppo, e Michela Marzoli, direttrice Marketing e comunicazione di Club del Sole.
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Il 2026 supera quota quattro milioni
Nel corso del 2026 Club del Sole ha oltrepassato i 4 milioni di presenze e ha registrato un fatturato superiore dell’8% rispetto all’anno precedente. La durata media dei soggiorni è salita del 10%, mentre il loro valore è cresciuto dell’11%, confermando il buon andamento della proposta nei diversi territori italiani.
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lago di Garda e Trentino-Alto Adige si sono distinti tra le aree con i risultati migliori. Il gruppo attribuisce questa evoluzione alla formula delle Full Life Holidays, che combina ambiente naturale, servizi alberghieri e maggiore comfort all’interno dei villaggi.
Ospiti stranieri ormai al 50%
La componente internazionale ha raggiunto la metà delle presenze complessive, contro il 45% del 2025. Il mercato dell’area Dach resta il principale bacino estero, con circa un milione di presenze e un incremento del 20%; seguono Polonia, in aumento del 28%, e Paesi Bassi, cresciuti del 10%.
La direzione per i prossimi anni prevede il rafforzamento dei mercati del Nord e del Centro Europa, insieme alla ricerca di nuovi Paesi attraverso iniziative commerciali e campagne mirate. Angelo E. Cartelli, direttore generale di Club del Sole, ha spiegato che la crescita dell’Open Air riflette la domanda di libertà e natura senza rinunciare alla qualità dell’accoglienza.
Riccione prepara una nuova formula
Dopo l’ingresso in Trentino e l’avvio dell’attività invernale in Val di Fiemme, la rete comprende oggi tre ambienti principali: mare, lago e montagna. Nel 2026 sono entrati nel gruppo Le Palme Lazise Family Collection, sul Lago di Garda, e Le Gorette Easy Camping Village, a Marina di Cecina, portando il totale a 29 villaggi distribuiti in 8 regioni.
Il progetto Club del Sole World Riccione riunirà due strutture già presenti nel portafoglio e un nuovo villaggio. Il complesso comprenderà tre realtà, due delle quali a 5 stelle, con proposte rivolte sia alle famiglie sia a un pubblico interessato a un soggiorno di tipo boutique; con questa apertura, la rete salirà a 30 villaggi.
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Più flessibilità e attenzione ai cani
L’offerta viene articolata in quattro categorie: Boutique Resort, Family Resort, Family Collection ed Easy Camping Village. Sul piano dei pagamenti, l’intesa con HeyLight consente di distribuire il costo della vacanza in un massimo di 12 rate, per importi fino a 5.000 euro.
Nel frattempo il gruppo ha potenziato gli investimenti in gestione delle relazioni con i clienti, programmi fedeltà, analisi dei dati e Intelligenza Artificiale. Il programma Club del Sole Rewards punta a premiare gli ospiti abituali, mentre strumenti automatici e assistenti conversazionali dovranno rendere più mirati i messaggi e il supporto prima, durante e dopo il soggiorno.
Anche il turismo con animali assume un peso crescente: nel 2026 gli ospiti accompagnati da cani sono aumentati del 22% in confronto al 2025. Il programma Family Dog Friendly, attivo nell’intera rete, propone spazi, servizi e attività dedicate; l’impegno è stato riconosciuto con il GistI Animal Travel Award.
Da questa esperienza è nato, insieme a Jfc, l’Osservatorio Italiano Dog Tourism. Attraverso rilevazioni periodiche e il coinvolgimento degli operatori del settore, l’organismo analizzerà dimensioni economiche, abitudini di viaggio, richieste dei proprietari e capacità di attrazione delle destinazioni.
Sostenibilità al centro dello sviluppo
La strategia del gruppo comprende anche criteri ambientali, sociali e di buona gestione. La tutela delle risorse, la formazione del personale, la qualità dei servizi e il rapporto con le comunità locali vengono inseriti nel Bilancio di Sostenibilità pubblicato ogni anno.
Per un’azienda che costruisce la propria ospitalità attorno alla natura, la sostenibilità viene presentata come una componente della crescita e non come un’attività separata. L’obiettivo dichiarato è creare valore per i visitatori e, nello stesso tempo, sostenere i territori che ospitano i villaggi.
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