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Attualità 4 min di lettura2 ott

A2A, oltre 1,3 miliardi a Milano: la svolta passa dalle reti

Nel 2025 il gruppo ha rafforzato infrastrutture, raccolta dei rifiuti, mobilità elettrica e iniziative sociali nell’area metropolitana milanese.

Oltre 1,3 miliardi di euro distribuiti sul territorio e più di 600 milioni destinati agli investimenti: sono i numeri principali del 2025 di A2A nella Città Metropolitana di Milano. Il bilancio di sostenibilità territoriale, presentato dal presidente Roberto Tasca e dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, descrive un anno segnato dal potenziamento delle reti, dalla crescita della mobilità elettrica e da nuove iniziative rivolte a cittadini e lavoratori.


Più risorse per le infrastrutture milanesi

Nel solo 2025 A2A ha investito oltre 600 milioni di euro nell’area milanese, con un incremento del 24% rispetto all’anno precedente. Dal 2016, anno della prima edizione del bilancio territoriale, il valore complessivo degli investimenti ha superato i 3 miliardi di euro, mentre le risorse distribuite localmente hanno raggiunto 1,3 miliardi, il 166% in più rispetto ai 500 milioni registrati nella rendicontazione iniziale.

Una quota rilevante è stata destinata alle reti energetiche. Attraverso Unareti e Duereti, il gruppo ha investito 325 milioni di euro per sviluppare e ammodernare le infrastrutture elettriche e del gas. Nel corso dell’anno sono state attivate due nuove cabine primarie, rinnovati 38 chilometri di rete e collegati impianti fotovoltaici con una potenza complessiva di 706 megawatt.

Nel bilancio industriale al 2035 sono previsti 3,4 miliardi di euro per l’area milanese. Nel 2025, circa 250 milioni sono già stati impiegati per rafforzare la distribuzione elettrica e sostenere l’elettrificazione dei consumi. A2A ha inoltre collegato 30 megawatt di nuovi data center, mentre le richieste di connessione ancora in attesa ammontano a 400 megawatt.


Calore recuperato e mobilità elettrica

Proseguono anche gli interventi per utilizzare il calore prodotto dai centri di calcolo. Entro la fine del 2026 dovrebbe entrare in funzione l’impianto che recupererà l’energia termica dispersa dal data center Avalon 3, nella zona di Bisceglie, per trasferirla nella rete cittadina di teleriscaldamento.

La rete gestita da A2A ha fornito riscaldamento a oltre 230.000 appartamenti equivalenti, evitando l’emissione di 106.000 tonnellate di anidride carbonica. Sono stati inoltre posati 5 chilometri di nuove tubazioni, con interventi rivolti ai collegamenti tra Pompeo Leoni e Milano Ovest e tra Pomposa e Milano Est.

La rete di ricarica per i veicoli elettrici è arrivata a 2.352 punti, con una crescita del 200% in dodici mesi. L’espansione comprende le colonnine City Plug, progettate da A2A per la ricarica a bassa potenza. A gennaio 2025 il gruppo ha anche sperimentato su una strada pubblica italiana il primo chilometro percorso da un veicolo elettrico a guida autonoma e ha sostenuto la nascita della startup Niulinx, coinvolta in un progetto pilota con il Comune di Milano.

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Rifiuti, lavoro e inclusione

Sul fronte ambientale, tutte le 772.000 tonnellate di rifiuti raccolte nei Comuni serviti dell’area metropolitana sono state avviate al recupero: il 64% è stato destinato al recupero di materia e il 36% a quello energetico, senza ricorrere alla discarica. Milano mantiene così una raccolta differenziata al 63%, mentre il primo anno del nuovo contratto di servizio di Amsa ha prodotto un indice di soddisfazione degli utenti pari a 7,5 su 10.

La flotta per la raccolta del vetro è stata aggiornata con la tecnologia glass noise su oltre il 90% dei mezzi, riducendo del 50% il rumore delle operazioni. In città sono stati collocati anche circa 100 cestini intelligenti compattanti, capaci di contenere fino a cinque volte più rifiuti rispetto ai contenitori tradizionali.

Nel 2025 A2A ha assunto più di 900 persone, il 40% delle quali con meno di 30 anni. Nelle sedi milanesi lavorano 7.600 dipendenti, per il 97% con un contratto a tempo indeterminato. Il piano di azionariato diffuso A2A Life Sharing ha raccolto oltre 10.000 adesioni, più di 5.700 delle quali nell’area di Milano.

L’azienda ha partecipato anche al progetto comunale Case ai Lavoratori, ristrutturando e assegnando 30 alloggi a canone calmierato a dipendenti di Amsa e Unareti. Sul piano sociale, il Banco dell’Energia ha aiutato oltre 370 famiglie in condizioni di vulnerabilità a fronteggiare la povertà energetica, mentre i programmi educativi nelle scuole hanno coinvolto quasi 20.000 studenti e docenti sui temi dell’ambiente, dell’economia circolare e dell’energia.

“Milano è parte della storia di A2A e per il Gruppo rappresenta un’area strategica”, ha affermato Tasca durante la presentazione, sottolineando il ruolo della collaborazione con istituzioni, cittadini e imprese. Mazzoncini ha invece definito il bilancio territoriale, giunto al decimo anno, uno strumento di trasparenza e dialogo con la città.

Nel mese di luglio è infine cominciato il trasferimento dei dipendenti nel Life Campus, la nuova sede milanese realizzata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana.

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