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Attualità 2 min di lettura2 ore fa

20% in meno ai vertici Usa: la stretta di Hegseth

Il segretario alla Guerra americano prepara una drastica revisione della catena di comando, con l’obiettivo di destinare più risorse alle truppe operative.

La struttura di comando delle forze armate statunitensi potrebbe ridursi sensibilmente: Pete Hegseth è pronto a proporre un taglio del 20% delle posizioni riservate a generali e ammiragli. La misura rappresenta uno dei punti centrali del progetto con cui il segretario alla Guerra intende ridisegnare i vertici militari.

L’annuncio è atteso mercoledì a Quantico, in Virginia, durante un discorso dedicato al futuro dell’apparato della Difesa. La linea politica di Hegseth punta a diminuire il peso delle strutture di comando considerate eccessive e a trasferire risorse verso il personale impegnato nelle operazioni sul campo.


Meno comandanti, più risorse operative

Il piano si basa sulla formula “meno generali, più soldati”, già utilizzata da Hegseth per descrivere la riorganizzazione. L’intenzione è ridimensionare gli apparati superiori e concentrare uomini e mezzi sulle unità combattenti, invece di mantenerli distribuiti in una catena gerarchica ritenuta troppo ampia.

Il taglio annunciato riguarderebbe il 20% degli incarichi destinati agli ufficiali con grado di generale o ammiraglio. Non si tratta quindi soltanto di una revisione interna al Pentagono, ma di un intervento sulla composizione complessiva della leadership militare americana.

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Una stretta già avviata nel 2025

La nuova iniziativa si inserisce in un percorso cominciato l’anno scorso. In quella fase Hegseth aveva cercato di ottenere una riduzione di almeno il 10% dei generali e degli ammiragli a quattro stelle ancora in servizio.

Un ulteriore passaggio era arrivato nel maggio 2025, quando il segretario aveva ordinato ai vertici del Pentagono di diminuire di almeno il 20% il numero degli ufficiali generali della Guardia Nazionale. Nello stesso provvedimento era stato fissato anche un obiettivo del 10% in meno per il totale degli ufficiali generali e degli ammiragli.

Il discorso di Quantico dovrebbe dunque chiarire come queste indicazioni verranno trasformate in una ristrutturazione più ampia. Il nuovo intervento confermerebbe la volontà di Hegseth di ridurre il numero dei vertici e di spostare il baricentro delle risorse verso i militari operativi.

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