110 piatti, una sola prova: l’Italia prepara la sfida mondiale in cucina
A Parma la Nazionale Italiana Cuochi ha simulato il servizio per 110 ospiti in vista della competizione iridata di novembre in Lussemburgo.
La preparazione dell’Italia per la Coppa del mondo culinaria Rak Porcelain passa da una prova estrema: servire lo stesso menu a 110 persone, mantenendo precisione, ritmo e qualità senza interruzioni. Il test si è svolto il 12 ottobre a Parma, nelle cucine di Academia Barilla, dove la Nazionale Italiana Cuochi ha messo alla prova il lavoro costruito in vista dell’appuntamento internazionale.
La manifestazione si terrà in Lussemburgo, negli spazi di Luxexpo The Box, con l’apertura ufficiale prevista il 20 novembre e le gare in programma dal 21 al 25 novembre 2026. Per gli azzurri, il primo appuntamento agonistico sarà il 22 novembre; due giorni più tardi arriverà la prova di servizio ad alto volume.
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La simulazione che misura la squadra
La cosiddetta Prova 110 riproduce le condizioni di un grande servizio di ristorazione. La brigata deve coordinare preparazioni, cotture, rigenerazione, impiattamento e distribuzione, rispettando nello stesso momento tempi, igiene e procedure. Il risultato è stato valutato da 110 commensali, tra i quali numerosi dipendenti Barilla, che hanno assaggiato in anteprima i piatti destinati alla competizione.
L’allenamento ha permesso di individuare eventuali imprecisioni e di trasformare le singole operazioni in gesti automatici. Non è sufficiente riuscire in una preparazione una sola volta: il menu deve essere ripetuto per 110 persone con uno standard costante, come richiesto dalla prova Hot Kitchen, indicata anche con il nome Restaurant of Nations.
La sessione è stata resa possibile dalla collaborazione decennale tra Barilla for Professionals e Federazione Italiana Cuochi. La divisione Barilla dedicata alla ristorazione professionale ha sostenuto viaggio e permanenza della squadra, mentre Academia Barilla ha fornito gli spazi e curato l’organizzazione della serata.
«Barilla for Professionals sostiene da anni la Federazione Italiana Cuochi e porta con orgoglio il suo simbolo in Italia e nel mondo. Il sostegno a questo allenamento conferma una collaborazione importante, con l’obiettivo di accompagnare i migliori cuochi italiani ai vertici delle competizioni internazionali», ha spiegato Marco Gandolfi, responsabile associato del marketing del canale ristorazione di Barilla for Professionals.
Dalla tavola alla gara mondiale
La prima sfida sarà la Chef’s Table del 22 novembre, una prova nella quale conteranno tecnica, creatività, equilibrio dei sapori, cura estetica e capacità organizzativa. Il menu dovrà esprimere una visione gastronomica precisa, mentre ogni componente della brigata sarà chiamato a lavorare in stretto coordinamento con gli altri.
La Hot Kitchen del 24 novembre richiederà invece un approccio diverso: la squadra dovrà preparare e servire un menu di tre portate per 110 persone. La difficoltà sarà garantire uniformità tra i piatti, facendo procedere tutte le fasi del servizio con la stessa cadenza.
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La Nazionale Italiana Cuochi è una struttura della Federazione Italiana Cuochi composta da professionisti selezionati attraverso prove specifiche o risultati ottenuti in competizioni nazionali e internazionali. Il gruppo lavora sulla formazione, sugli eventi e sulle gare, con l’obiettivo di rappresentare la cucina italiana e valorizzarne prodotti, tecniche e identità.
A guidare il percorso è il responsabile generale Gianluca Tomasi. «Poter contare sul sostegno di Barilla è per la Nazionale Italiana Cuochi motivo di orgoglio e prestigio. Mettere insieme due espressioni dell’eccellenza italiana significa rafforzare un legame fondato su competenze, ricerca e passione», ha dichiarato.
I cuochi scelti per il Lussemburgo
Il comparto Formazione è affidato ad Antonio Danise e si occupa di trasmettere competenze tecniche, valori professionali e conoscenze legate al mestiere del cuoco. Vito Amato dirige il comparto Eventi, impegnato nelle attività della Federazione Italiana Cuochi durante fiere, campionati e manifestazioni di rilievo.
Pierluca Ardito è invece responsabile del comparto Competizioni e coordina la partecipazione alle principali gare internazionali. Sarà anche il responsabile della squadra convocata per la Coppa del mondo culinaria, insieme ad Angelo Biscotti, incaricato del settore giovani, e a Francesco Cinquepalmi, Giuseppe De Vincenzo, Luigi D’Antonio, Mattia Matuozzo, Luca Bnà, Stefano Barghini, Francesco Locorotondo, Giampiero Ingrao e Andrea Serale.
La scelta di Academia Barilla per l’allenamento è legata alla possibilità di riprodurre condizioni vicine a quelle della gara. Il centro dispone di cucine dedicate alla formazione e di una competenza specifica nella cultura gastronomica; la sua biblioteca, aperta nel 2005, conserva oltre 18.000 volumi, 5.000 menu storici italiani e stranieri e incisioni gastronomiche realizzate tra il 1500 e il 1900.
Il percorso verso il Lussemburgo proseguirà quindi con un calendario preciso: cerimonia inaugurale il 20 novembre, avvio della manifestazione dal giorno successivo, Chef’s Table il 22 e Hot Kitchen il 24 novembre. La Nazionale Italiana Cuochi sarà presente a entrambe le prove.
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