Diego ha perso tutto, poi la svolta: oggi vive felice a Modena
Dall’inseguimento dell’ambulanza alla solitudine vicino a una stazione, il cane ha finalmente trovato una casa pronta a prendersi cura di lui.
Dopo aver conosciuto l’abbandono più di una volta, Diego può finalmente ricominciare. Il cane oggi vive a Modena insieme alla sua nuova famiglia, in un ambiente sereno dove ha ricevuto attenzioni, affetto e la stabilità che gli erano mancati a lungo.
La nuova casa ha conquistato Diego
L’incontro con i suoi nuovi proprietari, in Emilia-Romagna, è avvenuto nel migliore dei modi. Diego si è ambientato rapidamente e ha trovato due persone pronte a occuparsi di lui con pazienza e dedizione.
Le coccole ricevute hanno aiutato il quattro zampe a lasciarsi alle spalle le esperienze dolorose. Anche le volontarie del rifugio di Nocera Inferiore, che lo avevano seguito durante il periodo più difficile, hanno accolto con sollievo la notizia della sua adozione.
Dal dolore all’abbandono
La storia di Diego era diventata nota quando il cane aveva seguito per diversi chilometri l’ambulanza che trasportava il suo primo padrone. L’uomo, un senzatetto al quale era profondamente legato, era stato soccorso dopo essersi fratturato una gamba in seguito a una caduta. In seguito morì, e da quel momento il cane rimase senza il suo riferimento più importante.
Per Diego si aprì allora una nuova possibilità: una famiglia di Roma, già proprietaria di una cagnolina anziana, accettò di valutarne l’affido. Tuttavia, la convivenza durò soltanto pochi giorni. La famiglia sostenne che tra i due animali fosse emersa un’incompatibilità, ma la conseguenza fu il ritorno del cane alla solitudine.
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Lasciato vicino alla stazione
Secondo quanto ricostruito dai volontari, Diego sarebbe stato privato della pettorina e della medaglietta per renderne più difficile l’identificazione. Poi venne lasciato nei pressi della stazione di Maccarese-Fregene, a Roma, senza protezione e senza qualcuno che si occupasse di lui.
A trovarlo furono alcuni volontari campani, che lo riconobbero e lo riportarono al canile-rifugio di Nocera Inferiore. Era la stessa struttura dalla quale era partito per il tentativo di inserimento nella casa romana. La referente Gianna Senatore aveva espresso amarezza e rabbia per quanto accaduto al cane, ma il rifugio gli offrì ancora una possibilità.
Un futuro finalmente stabile
Quando venne riaperta la ricerca di una famiglia, arrivò la disponibilità dei suoi nuovi proprietari modenesi. Il percorso di Diego non è stato semplice: prima la perdita dell’uomo che amava, poi il rifiuto e un secondo abbandono lo avevano riportato in canile.
Ora, però, la sua quotidianità è cambiata. A Modena Diego vive circondato da attenzioni e può guardare avanti con maggiore serenità, lasciandosi alle spalle la lunga serie di separazioni che aveva segnato la sua vita.
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