Cani nei musei, profili artistici per favorire le adozioni
A Brooklyn, The Sato Project osserva le reazioni dei cani alle opere per presentarne carattere e storia oltre l’aspetto.
A Brooklyn, un progetto porta i cani in una galleria d’arte per aiutarli a trovare una famiglia. The Rescue Collection utilizza le loro reazioni alle opere per creare profili originali destinati ai possibili adottanti.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra The Sato Project, le agenzie creative BLKJ Havas Singapore e Havas New York e Powerhouse Arts. L’obiettivo è attirare l’attenzione su animali che rischiano di essere ignorati, mostrando qualcosa in più rispetto alla razza, all’aspetto o alle poche informazioni disponibili sul loro passato.
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Le reazioni davanti alle opere
All’interno di Powerhouse Arts, la scienziata del comportamento animale Holly Molinaro ha osservato alcuni cani di The Sato Project mentre esploravano lo spazio espositivo. Prima delle valutazioni, gli animali hanno avuto il tempo di annusare l’ambiente e di abituarsi a un luogo sconosciuto.
Sono stati registrati comportamenti diversi: alcuni cani hanno guardato determinate opere, altri le hanno annusate oppure si sono allontanati. C’è anche chi ha scelto di sdraiarsi vicino a una scultura. Rudolph, per esempio, si è fermato davanti ad alcune installazioni, ignorandone completamente altre.
Da queste osservazioni sono nati abbinamenti con correnti artistiche come Surrealismo, Minimalismo, arte figurativa e astrazione. Il risultato non vuole stabilire quale stile piaccia davvero a un cane, ma offrire alle persone un motivo ulteriore per soffermarsi sul suo profilo.
Oltre la storia dell’animale
The Sato Project recupera cani a Porto Rico e li accompagna verso l’adozione, anche negli Stati Uniti nordorientali. Per alcuni animali le informazioni sul passato sono limitate, e i possibili adottanti possono finire per giudicarli sulla base di ciò che non si conosce.
La storia precedente di un cane può aiutare i soccorritori a capire di quali attenzioni abbia bisogno e come preparare l’inserimento in una nuova casa. Tuttavia, non descrive da sola il suo carattere. Un animale può essere socievole e avvicinarsi subito a uno sconosciuto, oppure preferire osservare da lontano: entrambe le reazioni richiedono tempo e non definiscono l’intera personalità.
The Rescue Collection propone quindi un punto di partenza diverso. Invece di concentrarsi sulle origini dell’animale, invita a osservare quello che mostra nel presente. Per Alessandra Migliore, responsabile delle adozioni e degli affidi di The Sato Project, il progetto rappresenta un modo nuovo per far emergere le caratteristiche dei cani salvati a Porto Rico.
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I limiti delle osservazioni
Le risposte davanti a un’opera possono offrire qualche indicazione, ma non costituiscono una valutazione scientifica del carattere. I cani percepiscono i colori in modo diverso dagli esseri umani: distinguono meglio blu e giallo, mentre faticano maggiormente con rosso e verde.
A influenzare il comportamento possono essere anche la forma, il contrasto, la superficie, gli odori, i movimenti e la posizione dell’oggetto. Un cane che resta a lungo accanto a una scultura potrebbe apprezzarne semplicemente la collocazione o averla scelta come punto comodo per riposare.
Una sola visita in galleria non permette di prevedere come l’animale reagirà a bambini, altri cani o ospiti nella futura abitazione. Per valutare la compatibilità servono il confronto con il personale del rifugio e incontri ripetuti in situazioni diverse.
Dall’interesse all’adozione
Il lavoro dei gruppi di soccorso comprende cure veterinarie, stalli temporanei, trasporti, sostegno comportamentale e accompagnamento dopo l’ingresso in famiglia. La comunicazione può aiutare a far conoscere gli animali, ma non garantisce che un profilo porti subito a un’adozione.
Una presentazione insolita può però raggiungere anche chi non stava cercando un cane. Il messaggio scelto dalla campagna è: «Vedete il capolavoro che c’è dentro ogni cane». L’idea è spingere i visitatori a superare la prima impressione e a informarsi sull’animale.
Per trovare un cane adottabile, The Rescue Collection mette a disposizione uno strumento di ricerca organizzato per città e codice postale. Gli animali seguiti da The Sato Project possono inoltre essere conosciuti attraverso i percorsi di adozione e di affido dell’organizzazione.
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