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Agbaibor torna libero nel Parco Nazionale di Okomu

Salvato a otto mesi in una piantagione, l’elefante di foresta è stato reintrodotto in Nigeria dopo quasi un anno

Agbaibor è stato liberato nel Parco Nazionale di Okomu, in Nigeria, dopo quasi un anno dal salvataggio. L’elefantino era stato trovato solo e gravemente debilitato in una piantagione di palma da olio.

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Il salvataggio nella piantagione

A fine novembre 2025, un dipendente della Okomu Oil Palm Plantation si era imbattuto nel cucciolo tra le coltivazioni. Aveva circa otto mesi, non era accompagnato dalla madre e non c’erano elefanti del branco nelle vicinanze.

Per Agbaibor si trattava del primo intervento di questo tipo affrontato in Nigeria. Tunde Morakinyo, responsabile della ANI Foundation, e Peter Abanyam, impegnato nel Parco Nazionale di Okomu, hanno dovuto organizzare le cure senza poter contare su una rete nazionale già preparata per il recupero degli elefanti.


Una specie minacciata

Agbaibor appartiene a Loxodonta cyclotis, l’elefante africano di foresta. La specie è classificata in pericolo critico di estinzione dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e vive in alcune aree boschive dell’Africa centrale e occidentale.

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Gli esemplari rimasti in Nigeria si concentrano soprattutto nelle zone protette del sud-ovest, tra cui Okomu. La distruzione degli habitat, la frammentazione delle foreste e il bracconaggio hanno ridotto le popolazioni, rendendo rilevante ogni singolo animale.


Il ritorno nell’habitat naturale

La crescita di un elefante senza la madre richiede cure molto articolate. I cuccioli imparano dagli adulti a riconoscere le fonti d’acqua, scegliere la vegetazione e muoversi all’interno del branco; l’isolamento può quindi compromettere anche le loro capacità sociali e di sopravvivenza.

Nel caso di Agbaibor, l’assenza di strutture specializzate e di un protocollo nazionale ha reso necessario costruire una risposta locale. Il rilascio è avvenuto nello stesso ambiente forestale vicino al luogo del ritrovamento, dove si trova una delle ultime popolazioni nigeriane di elefanti di foresta. La vicinanza potrebbe favorire, nel tempo, l’incontro con altri esemplari della specie.

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