Monte Sirino, neve e sentieri tra i laghi lucani
Sci, ciaspolate, trekking e visite al santuario accompagnano l’esplorazione del massiccio della Basilicata in ogni stagione.
Il Monte Sirino concentra in Basilicata laghi, boschi, sentieri escursionistici e un comprensorio sciistico.
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Quando visitare il massiccio
La scelta del periodo dipende dall’attività prevista. Nei mesi freddi la neve permette di sciare o camminare con le ciaspole, mentre tra primavera e autunno diventano centrali i percorsi tra faggete e crinali.
Prima di partire è utile verificare le condizioni meteorologiche, soprattutto per le escursioni in quota. Il bollettino di Monte Sirino Sci aggiorna sulla situazione di piste e impianti; le webcam di Meteo Sirino mostrano invece neve e condizioni del comprensorio.
Dove dormire nella zona
Adatta a chi vuole soggiornare vicino all’acqua è Alba Relais, struttura di piccole dimensioni situata nei pressi del Lago Sirino. Dalle camere si osservano il bacino e le montagne, mentre la posizione consente di raggiungere a piedi le rive e in automobile i percorsi del massiccio.
Ad Agriturismo Valsirino, in contrada Ceraso nella campagna di Lagonegro, l’offerta ruota soprattutto intorno alla cucina locale. Tra le proposte figurano antipasti serviti in recipienti di terracotta e la rapposciola, preparazione contadina simile a una zuppa.
Laghi e luoghi da vedere
Il Lago Laudemio si trova a circa 1.525 metri, dentro una conca modellata dai ghiacci e circondata da faggi. In inverno è vicino agli impianti sciistici; durante il resto dell’anno rappresenta uno dei punti di partenza per le escursioni.
A quota più bassa, nel comune di Nemoli, si incontra il Lago Sirino, posto a circa 788 metri in una conca carsica. Il bacino è ciò che rimane di un lago preistorico più ampio, un tempo esteso nella Valle del Noce; sulle rive crescono ontani, olmi e castagni, mentre d’estate compaiono le ninfee. La zona è frequentata per le passeggiate e la pesca sportiva.
La cima e il santuario
Il punto più alto del gruppo è il Monte Papa, che raggiunge 2.005 metri. Dalla vetta, quando la visibilità lo consente, lo sguardo arriva al Golfo di Policastro, al Pollino e alle altre montagne dell’Appennino lucano. Il massiccio rientra nel territorio del Parco nazionale dell’Appennino Lucano, in provincia di Potenza, tra Lagonegro e le aree vicine.
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A circa 1.900 metri si trova il Santuario della Madonna del Sirino, conosciuto anche come Santuario della Madonna della Neve. La cappella, costruita nel 1629 per iniziativa del sacerdote lagonegrese Ascanio Grisolia, ha pianta quadrangolare ed è realizzata con pietre a secco direttamente accanto alla roccia. All’interno è custodita una statua lignea della Vergine con il piccolo Gesù, risalente alla metà del Settecento.
La tradizione religiosa prevede che la statua venga portata dai fedeli verso la cappella nella terza domenica di giugno, dove resta per l’estate. Le celebrazioni dedicate alla Madonna della Neve si tengono il 4 e 5 agosto; nella terza domenica di settembre la statua rientra a Lagonegro e viene nuovamente collocata nella chiesa della Santissima Trinità.
Escursioni e sport sulla neve
Un itinerario circolare con partenza e ritorno al Lago Laudemio misura 9,8 chilometri e richiede circa 5 ore e 30 minuti. Il percorso è quindi adatto a escursionisti preparati, mentre per la bicicletta elettrica Sirino Gravity propone Dal Bosco alla Vetta, disponibile in versione di mezza giornata o giornata completa, con due diversi livelli di difficoltà.
Nella Valle del Noce, con partenza da Trecchina, lo stesso operatore organizza Acqua & Pietra: il tracciato raggiunge 31,8 chilometri, dura circa quattro ore e presenta 710 metri complessivi di dislivello tra salita e discesa. Con la neve, Lucania Trekking propone invece un anello di circa 4 chilometri dal Lago Laudemio alla Conserva di Lauria e fino al Lago Zapano, a circa 1.460 metri, con 150 metri di dislivello e una durata indicativa di quattro ore.
Piste e impianti sciistici
Il comprensorio si estende tra il Lago Laudemio e la Conserva di Lauria. Comprende nove tracciati, per una lunghezza complessiva superiore a 7 chilometri, serviti da seggiovia e skilift, oltre a un anello di 2,5 chilometri per lo sci di fondo.
Per chi comincia ci sono la pista Principianti, lunga 450 metri e affiancata dal campo scuola, e Lago Remmo, che misura un chilometro. Gli sciatori più esperti possono scegliere Imperatrice, di media difficoltà e lunga un chilometro, oppure Conserva, sul versante di Lauria, con i suoi 700 metri. Monte Papa, lunga 200 metri e classificata difficile, è riservata a chi ha maggiore esperienza. Il comprensorio mette inoltre a disposizione noleggio dell’attrezzatura e lezioni di sci e snowboard, sia individuali sia di gruppo, per bambini e adulti.
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