La rupe di Pietracupa ospita una chiesa ricavata nella pietra
Il borgo molisano conta 181 residenti e conserva percorsi nella roccia, chiese antiche e tradizioni natalizie
Pietracupa conserva una chiesa ricavata all’interno della grande rupe calcarea che domina il paese, in provincia di Campobasso.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Sapori e feste del paese
La cucina locale propone piatti legati alla tradizione contadina. Tra questi c’è lo scattone, preparato con pasta fresca, acqua di cottura e vino rosso e consumato caldo, soprattutto durante la stagione fredda. Nei menù della zona compaiono anche cavatelli, pizza grandign a base di farina di mais e cotiche con fagioli.
Tra i vini del territorio spicca la Tintilia, ottenuta da un vitigno autoctono molisano. Per una pausa in paese si può scegliere il Bar Cacchione, in via Trento 31; a Fossalto, invece, si trovano Taberna Agricola, in contrada Cellarelle 25, e Nonno Peppe, indicato per una pizza. A Bagnoli del Trigno il Ristorante Pizzeria Soda propone piatti della cucina casalinga regionale.
Il nome di Betlemme del Molise richiama anche le usanze del periodo natalizio. Alla vigilia, piccoli lumi chiamati cartocci vengono collocati alle finestre, mentre le ‘ndocce, grandi fiaccole costruite con elementi vegetali, accompagnano le celebrazioni. Dal 1991 la chiesa nella rupe ospita una messa cantata con le zampogne.
Roccia, vicoli e belvedere
Pietracupa si trova a circa 700 metri di quota e conta appena 181 abitanti. Le abitazioni sono raccolte sotto la parete calcarea, mentre il centro è attraversato da passaggi stretti, scalinate e scorci sulle colline dell’entroterra.
Dal belvedere sopra la morgia lo sguardo comprende i tetti del borgo e la valle. Il punto panoramico rientra anche nei percorsi del Molise Trail, itinerario per il cicloviaggio che attraversa il territorio con tracciati corto, medio e lungo.
Le chiese del borgo
Accanto alla rupe si trova Sant’Antonio Abate, edificio realizzato nella seconda metà del Seicento combinando scavi nella roccia e murature in pietra. La chiesa divenne matrice nel 1726 e fu danneggiata dal terremoto del 1805, che fece cedere anche lo spazio davanti all’ingresso. Nei primi anni del Novecento gli emigrati pietracupesi in America finanziarono interventi di recupero e donarono, tra gli altri elementi, un’acquasantiera in pietra.
Ai margini dell’abitato sorge San Gregorio Magno, risalente al XIV secolo e ricostruita nel 1560 dopo il sisma del 1456. Dell’edificio più antico rimane un architrave con iscrizione del 1360; all’interno è visibile un affresco con le sante Agnese e Lucia. L’accesso è gratuito durante il giorno, secondo le indicazioni comunali.
La chiesa dentro la morgia
La cavità destinata al culto fa parte di un complesso di tredici ambienti distribuiti su tre piani e collegati da gradini ricavati nella pietra. Nel corso dei secoli gli spazi furono usati come abitazioni, rifugi e luoghi religiosi; tra l’XI e il XIV secolo la grotta ebbe anche funzioni legate al castello e alla giustizia baronale. Nel 1943 gli abitanti vi cercarono riparo dai bombardamenti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il recupero risale al 1977 e fu promosso dal parroco don Orlando Di Tella. All’interno è conservato un crocifisso ligneo del Cinquecento, trovato privo delle braccia tra materiali abbandonati. La scelta di non aggiungerle è stata interpretata come un richiamo al ruolo della comunità, chiamata a rappresentare quelle braccia. L’altare è ricavato da una vecchia macina, mentre i posti a sedere seguono una disposizione circolare.
La conformazione della cavità produce un’acustica adatta anche a concerti e appuntamenti culturali. Il sito è compreso tra i Luoghi del Cuore del FAI.
Musei e dintorni
Il Museo della Rupe presenta ricostruzioni di strumenti di tortura realizzate dallo scultore Fernando Izzi. Il percorso affronta la storia delle punizioni e il tema della difesa dei diritti umani; l’ingresso è vietato ai minori di dieci anni. In via Pozzonuovo, la Casa dei Ricordi raccoglie invece oggetti e testimonianze della vita domestica e agricola. Per entrambe le strutture è consigliabile controllare gli orari prima della partenza.
Nei dintorni si può raggiungere il Parco delle Morge Cenozoiche, caratterizzato da affioramenti calcarei con fossili e conchiglie. Il territorio è esplorabile in automobile oppure in bicicletta, alternando gli spostamenti a brevi camminate.
A circa 10 chilometri si trova Salcito, con la Morgia Pietravalle, dove sono presenti cavità riconducibili a un insediamento medievale, e la Morgia Pietra Martino, utilizzata per l’arrampicata sportiva. Il vicino Bosco Pietravalle è legato alla memoria del brigantaggio e per questo l’area è nota anche come Morgia dei Briganti.
Fossalto conserva Palazzo Baronale e la chiesa di Santa Maria Assunta. A Castropignano si possono vedere i resti del castello d’Evoli, affacciato sulla valle del Biferno, mentre Torella del Sannio mantiene il castello medievale attorno al quale si sviluppò il paese dall’XI secolo.
Periodo e collegamenti
L’automobile è il mezzo più pratico per arrivare a Pietracupa e per muoversi tra le località vicine. Primavera e inizio autunno favoriscono le passeggiate nel centro e le escursioni; l’estate offre giornate più lunghe e temperature in genere più moderate rispetto alla costa.
Il periodo natalizio permette di assistere alle consuetudini legate ai lumi e alle fiaccole. Durante l’inverno, invece, le temperature possono scendere sensibilmente e non sono escluse le nevicate. Per il pernottamento è disponibile La Voce della Roccia, in via San Rocco 7, struttura che organizza anche degustazioni ed escursioni naturalistiche.
Continua a leggere
Sant’Ivo alla Sapienza, riaperta la chiesa di Borromini
Dopo il restauro, l’edificio nel cortile dell’ex Sapienza è visitabile gratis nei feriali dalle 9:30 alle 13:30.
Sudamerica, Pechino Express 2027 attraversa tre Paesi
La nuova edizione passerà da Cile, Argentina e Brasile, con Costantino della Gherardesca e dieci coppie in gara.
Camini delle Fate, il paesaggio naturale vicino a Perpignano
Colonne di sabbia alte oltre dieci metri emergono tra canyon e terrazze nel dipartimento francese dei Pirenei Orientali
San Miniato porta a Milano il tartufo bianco
La 55ª edizione si terrà nei weekend del 14-15, 21-22 e 28-29 novembre con Borghese e Colò