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Milano sale, New York sorpassa Parigi: la mappa dello sport 2026

La Grande Mela conquista il primo posto nella graduatoria internazionale, mentre Milano entra tra le sette città più sportive e l’Italia porta quattro rappresentanti nella lista

Milano è ormai stabilmente tra le grandi capitali sportive mondiali, mentre l’Italia porta quattro città nella graduatoria internazionale del 2026. Al vertice, però, c’è una novità: New York ha superato Parigi e si è presa il primo posto dopo tre anni consecutivi di dominio francese.


Milano consolida il salto internazionale

Il capoluogo lombardo occupa la settima posizione, in miglioramento rispetto al nono posto dell’ultima edizione. Il dato più significativo arriva dal confronto con il 2024: in due anni Milano ha recuperato 20 posizioni, anche grazie all’attenzione generata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Cortina d’Ampezzo è invece la città italiana che ha guadagnato più terreno nell’ultimo anno. La località alpina è salita al 37° posto, con un progresso di 10 posizioni in dodici mesi e di 45 rispetto al 2024. Roma, sostenuta da luoghi simbolo come lo Stadio Olimpico e il Foro Italico, è 21ª; Torino, associata negli ultimi anni ai grandi appuntamenti tennistici, si trova al 75° posto.


New York cambia la vetta

La nuova numero uno può contare su un 2026 ricco di momenti ad alta visibilità. I Knicks hanno vinto il titolo NBA e il New York New Jersey Stadium ha accolto la finale dei Mondiali FIFA 2026, eventi che hanno acceso i riflettori internazionali sulla città.

Il primato, tuttavia, è legato anche alla continuità dell’offerta sportiva. Le numerose squadre professionistiche, le competizioni internazionali e una presenza costante sui mezzi di informazione alimentano un calendario quasi ininterrotto. Tra le esperienze associate alla città resta anche una partita al Madison Square Garden, accanto alle visite ai suoi luoghi più celebri.


La notorietà non basta più

La graduatoria, arrivata alla quindicesima edizione, seleziona 100 città valutando sia la percezione sia gli indicatori concreti. Nel risultato confluiscono i pareri di dirigenti sportivi, esperti e mezzi di informazione specializzati, oltre alla quantità di attenzione raccolta sui social e sulla stampa.

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Il quadro misura quindi la capacità delle città di ottenere visibilità e autorevolezza attraverso gare, campionati e grandi manifestazioni. La fama generale non è però sufficiente: Washington, Miami e Città del Messico sono molto conosciute, mentre Losanna e Monaco hanno beneficiato soprattutto della considerazione di federazioni e specialisti.


Gli eventi spingono nuove città

L’effetto dei grandi appuntamenti non si concentra più soltanto sulla sede principale. Atlanta, Houston, San Francisco e Vancouver, coinvolte nelle partite dei Mondiali FIFA 2026, hanno migliorato la propria posizione tra 9 e 14 gradini; anche Cortina d’Ampezzo rientra in questa dinamica.

La crescita può arrivare comunque da percorsi diversi. Zurigo ha guadagnato 21 posizioni senza essere sostenuta da un unico evento di enorme richiamo, mentre Ginevra è comparsa per la prima volta grazie agli Europei di calcio femminile del 2025. Innsbruck ha sfruttato la visibilità dell’arrampicata sportiva e Shanghai quella degli sport elettronici.


Le prime dieci città

Dopo New York, la graduatoria vede Parigi al secondo posto e Los Angeles al terzo. Seguono Londra, Madrid e Barcellona, con Milano settima e unica italiana presente nella parte alta dell’elenco.

Completano le prime dieci Losanna, Monaco e Manchester. L’ordine completo è dunque: New York, Stati Uniti d’America; Parigi, Francia; Los Angeles, Stati Uniti d’America; Londra, Regno Unito; Madrid, Spagna; Barcellona, Spagna; Milano, Italia; Losanna, Svizzera; Monaco, Germania; Manchester, Regno Unito.

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