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Laghi lombardi senza auto: 5 itinerari tra treno e battello

Dalla sponda piemontese del Maggiore al Garda, cinque percorsi con collegamenti ferroviari, navigazione e visite alle attrazioni più suggestive.

Il lago può diventare una gita davvero rilassante se il viaggio non comincia con traffico, parcheggi introvabili e ore al volante. Partendo da una stazione lombarda, invece, si può raggiungere l’acqua in treno, proseguire in battello e scegliere con calma dove fermarsi, lasciando l’auto a casa.


Dal Maggiore al lago di Lugano

Sul Lago Maggiore, Laveno Mombello è una delle porte d’accesso principali: dalla stazione si possono raggiungere i giardini botanici di Villa Taranto. A Luino, invece, una passeggiata conduce all’imbarcadero per i Castelli di Cannero, antiche fortificazioni costruite su piccoli isolotti rocciosi, visitabili anche con audioguida e contenuti in realtà aumentata.

Spostandosi verso il confine, il Lago di Lugano offre un itinerario con partenza da Porto Ceresio. Il battello arriva a Morcote, borgo svizzero caratterizzato da strade in pietra, portici e dal Parco Scherrer. Il percorso può comprendere anche Melide, con il Parco Alprose, Paradiso, Gandria e Lugano, fino al suo lungolago.


Como concentra ville e sentieri

Il Lago di Como propone diverse combinazioni. Da Como si può navigare verso Bellagio lungo un itinerario tra le ville affacciate sull’acqua, aggiungendo la visita a Villa Carlotta e ai suoi giardini botanici. Per una gita più breve è possibile seguire il primo bacino fino a Torno, passando nei pressi di Cernobbio, Moltrasio e Blevio, con l’opzione di includere Villa Bernasconi.

Sul ramo lecchese, la navigazione collega Lecco e Onno lasciando libertà di discesa lungo il tragitto. In alternativa, il viaggio può proseguire a piedi sul Sentiero del Viandante fino al Castello di Vezio, la fortezza che domina Varenna da più di un millennio. L’offerta comprende anche la libera circolazione ferroviaria tra Lecco e Colico.

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Iseo e Garda chiudono il percorso

Sul Lago d’Iseo la meta centrale è Monte Isola, la maggiore isola lacustre abitata d’Europa. Si scende a Iseo, si raggiunge a piedi l’imbarcadero e si continua in battello verso l’isola, con un itinerario che unisce passeggiata, navigazione e paesaggio.

L’ultima tappa è il Lago di Garda, raggiungibile scendendo a Desenzano oppure a Peschiera. Da qui si può arrivare in battello a Sirmione, tra il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo. La Garda Experience consente di spostarsi liberamente tra le località della parte meridionale del lago, da Sirmione a Salò e da Bardolino a Garda, includendo anche il Vittoriale degli Italiani e il Parco Heller a Gardone Riviera. Con il Girogarda Ovest, invece, si naviga fino a Salò e si rientra a Desenzano in autobus con ARRIVA.

La formula punta a riunire treno, battello e, quando previsto, accessi alle attrazioni in un’unica proposta. Si può partire da qualsiasi stazione della Lombardia, scegliere tra soluzioni per adulti, ragazzi e famiglie e organizzare la giornata in base agli interessi: giardini, arte, camminate o gastronomia. Anche il ritorno diventa parte della gita, con la possibilità di riposare e godersi le fotografie senza dover guidare.

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