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Viaggi 4 min di lettura3 giorni fa

Maribor, tra Drava e vigne: il viaggio nella città della Stara trta

Tra cantine sotterranee, torri medievali e sentieri del Pohorje, Maribor unisce memoria asburgica, paesaggio fluviale e una tradizione vinicola ancora viva.

Più che una semplice destinazione enoturistica, Maribor offre un percorso attraverso epoche e paesaggi diversi. In pochi chilometri si passa dalle rive della Drava alle colline coltivate, dal centro storico alle foreste del Pohorje, con la vite più longeva del pianeta a fare da emblema alla città.

La seconda città della Slovenia e capoluogo della Stiria slovena ha ricevuto il riconoscimento di European Best Green Capital 2025 e, nel 2026, quello di Best Wine Capital in Europe. I due titoli riflettono la presenza di aree naturali, iniziative culturali e una produzione vinicola radicata nella storia locale.


La Stara trta è il simbolo cittadino

Nel quartiere di Lent, sulla parete della Casa della Vecchia Vite, si trova la Stara trta, conosciuta anche come Old Vine. Ha più di 450 anni, continua a dare uva ed è indicata dal Guinness dei Primati come la vite nobile più antica ancora produttiva.

Il suo fusto, modellato dal tempo e appoggiato alla facciata di un edificio del XVI secolo, è diventato un punto di riferimento per la cultura di Maribor. Attorno alla pianta si organizzano cerimonie, vendemmie simboliche e appuntamenti dedicati al vino; alcune sue propaggini sono state riprodotte in Slovenia e in altri Paesi.

La vite ha superato conflitti, incendi e malattie che in passato hanno danneggiato numerosi impianti della regione. La sua sopravvivenza spiega il valore che le viene attribuito non soltanto come curiosità botanica, ma anche come memoria vivente della tradizione stiriana.


Lent conserva la Maribor fortificata

Seguendo il corso della Drava si raggiunge Lent, la zona più antica e riconoscibile della città. Le sue rive alternano architetture storiche, spazi aperti e resti dell’antico sistema difensivo, in un paesaggio urbano dove il fiume occupa un ruolo centrale.

Tra gli edifici più importanti c’è la Judgement Tower. Costruita inizialmente nel 1310 con forma quadrata, fu trasformata nel XVI secolo per adeguare le difese cittadine; nel 1554 vennero protetti con il bastione Venice sia la torre sia il porto fluviale. Oggi l’edificio fa parte del Minoriti Cultural Quarter e ospita il Teatro delle Marionette di Maribor.

La Water Tower completa il quadro delle fortificazioni cinquecentesche. Il porto, un tempo utilizzato per il commercio del legname e per il trasferimento delle merci, racconta un passato commerciale che convive con l’atmosfera rilassata dei locali e delle passeggiate lungo l’acqua.


Sotto le strade riposa Vinag

Nel sottosuolo del centro si estende la cantina Vinag, fondata nel 1847. I suoi passaggi raggiungono 2,1 chilometri, mentre gli ambienti occupano circa 15.000 metri quadrati e possono contenere fino a 3 milioni di litri di vino.

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Botti, vasche in cemento e bottiglie di annate storiche compongono un archivio enologico di grande interesse. La visita permette di osservare il contrasto tra la vita quotidiana che scorre in superficie e la lunga conservazione della memoria vinicola sotto le strade cittadine.

Per una lettura diversa dell’identità locale si può visitare anche la Galleria d’arte di Maribor. La raccolta comprende più di 10.000 opere, con un percorso che va dalla fine dell’Ottocento alla produzione contemporanea degli artisti sloveni.


Dal fiume alle foreste del Pohorje

Una navigazione sulla Drava consente di cambiare punto di vista sulla città, anche attraverso esperienze legate alle tradizionali zattere fluviali. Il fiume conserva inoltre il ricordo della ricerca dell’oro, attività praticata in passato lungo le sue sponde.

Bastano pochi minuti per lasciare l’ambiente urbano e salire verso il Pohorje. Il massiccio propone boschi, corsi d’acqua, cascate, torbiere e laghi, oltre alla foresta primordiale di Šumik e a una fauna varia. Da Maribor parte anche il Sentiero alpino sloveno, il più antico e noto itinerario escursionistico del Paese, che arriva fino ad Ancarano.

Le colline vicine ospitano aziende familiari e cantine dove si possono degustare i vini della Stiria, una tradizione che affonda le proprie radici nelle epoche celtica e romana. Nel paesaggio agricolo compare anche il klopotec, dispositivo di legno mosso dal vento: il suo suono è associato alla protezione delle vigne e ai riti della vendemmia.


Come raggiungere Maribor

La città si trova nel nord-est della Slovenia, vicino alla frontiera austriaca. Le distanze sono di circa 70 km da Graz, 120 km da Zagabria, 130 km da Lubiana e 230 km da Trieste, una posizione che la inserisce lungo importanti collegamenti dell’Europa centrale.

La stazione ferroviaria di Partizanska cesta è vicina a quella degli autobus e si trova già nell’area urbana. Da Lubiana il viaggio dura meno di 2 ore; sono inoltre disponibili collegamenti ferroviari internazionali con Austria, Germania e Croazia.

Chi viaggia in auto può utilizzare la A1/E57 da Lubiana, mentre altre direttrici collegano Maribor con Zagabria, Budapest, Trieste, Klagenfurt e Graz. Per l’aereo, lo scalo di Graz è a circa 64 km; in alternativa si possono considerare gli aeroporti di Lubiana e Zagabria. Da Graz sono presenti anche collegamenti ferroviari verso la Slovenia e Maribor.

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