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Viaggi 3 min di lettura2 ore fa

La scrittrice Felicia Kingsley sogna un casale in Toscana

Nei suoi romanzi compaiono Parigi, New York, Londra e Venezia, ma la prossima storia avrà un’ambientazione inedita

Felicia Kingsley immagina il proprio rifugio ideale tra le colline fiorentine. La scrittrice, autrice di romanzi romantici e brillanti, vorrebbe trascorrere un mese in un casale toscano dedicandosi alla scrittura.

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Le città dei suoi romanzi

Le ambientazioni delle sue storie attraversano Stati Uniti ed Europa. L’ultimo romanzo, First Lady per caso, si sviluppa tra Washington e diverse tappe di un itinerario elettorale negli Stati Uniti, mentre altri libri hanno portato i lettori a Londra, Parigi, New York, Venezia e nella campagna inglese.

Kingsley ha spiegato che i luoghi non vengono scelti soltanto sulla base delle sue preferenze personali. Quando nasce una storia, ha già nella mente un contesto preciso: scrivere e leggere diventano così due modi per viaggiare senza spostarsi dalla poltrona o dalla scrivania.

Tra le mete che vorrebbe ancora visitare c’è la Scozia, rimandata di anno in anno. La scrittrice la immagina durante il periodo natalizio, la stessa stagione in cui ha collocato Il mio regalo inaspettato. New York, invece, la attirerebbe in autunno, per ritrovare l’atmosfera di Ti aspetto a Central Park.


La Toscana resta il suo rifugio

Parigi è una città visitata più volte e nella quale tornerebbe volentieri ogni anno. Londra, già presente in Bugiarde si diventa e Stronze si nasce, è una destinazione che conosce bene e che vorrebbe riscoprire con un fine settimana tra amiche.

Anche Venezia occupa un posto speciale nel suo immaginario. Prima di scrivere Prima regola: non innamorarsi, Kingsley ha esplorato la città in lungo e in largo. Il primo viaggio risale all’infanzia: aveva sei anni e la madre le legò una cordicella al polso per evitare che si perdesse.

La Toscana è però la meta più vicina al suo desiderio di pausa. Dopo alcune visite rapide, compresa quella sul set del film Non è un paese per single, l’autrice ha raccontato: «La mia fantasia è di ritirarmi in un casale sui colli fiorentini per un mese, a scrivere». Per ora il progetto non è possibile, ma non lo considera escluso.

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Ricerca e luoghi sullo schermo

Per descrivere le destinazioni, Kingsley raccoglie molte più informazioni di quelle che finiscono nei libri. Studia mappe, documenti, abitudini e contesti locali anche con anni di anticipo rispetto alla stesura, così da conoscere l’ambiente e capire dove può concedersi libertà narrative.

Nel caso di First Lady per caso, la preparazione ha riguardato anche il sistema politico ed elettorale statunitense e il funzionamento delle campagne. L’autrice avrebbe voluto seguire il protagonista in tutti i 50 Stati USA, ma un simile itinerario avrebbe trasformato il romanzo in un’opera di circa 2000 pagine.

Gli adattamenti cinematografici e televisivi hanno poi modificato alcune delle sue immagini iniziali. Per Non è un paese per single, il Chianti è stato sostituito dall’area di Montalcino per ragioni organizzative, mentre le scene londinesi sono state trasferite a Milano.

Anche Due cuori in affitto presenta una differenza tra pagina e schermo: il libro è ambientato negli Hamptons, mentre la serie viene girata in Sardegna. Kingsley ha comunque apprezzato i luoghi scelti dalla produzione e ha ricordato il legame personale con l’isola, dove trascorreva le vacanze da ragazza. Tra le sue destinazioni preferite ci sono anche la Croazia e la costa dalmata.


La prossima storia resta riservata

Il nuovo romanzo è in fase di scrittura e avrà come sfondo una città mai utilizzata prima dall’autrice. Kingsley non ha però voluto anticipare dettagli, spiegando di preferire l’attesa della prima bozza prima di fare promesse ai lettori.

Tra i luoghi che vorrebbe raggiungere c’è infine lo Yorkshire, per conoscere le terre legate alle sorelle Brontë. La visita, ha precisato, dovrebbe avvenire ai giorni nostri: le condizioni igieniche dell’epoca in cui vissero le tre scrittrici erano tutt’altro che favorevoli.

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