Dai musei ai quartieri, itinerario sulle due rive di Parigi
Dal Louvre al Museo d’Orsay, passando per Marais, Saint-Germain-des-Prés e i giardini lungo la Senna
Un primo viaggio a Parigi può essere organizzato dividendo le visite tra Rive Droite e Rive Gauche. La Senna offre il collegamento naturale tra le due parti della città, da percorrere anche durante una passeggiata serale.
Lungo il fiume si incontrano le bancarelle dei librai, con libri usati, cartoline, manifesti e riviste d’epoca. Sono una tappa adatta a chi cerca un acquisto diverso dai negozi tradizionali e vuole osservare Parigi da una prospettiva più tranquilla.
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Arte e quartieri sulla riva sinistra
Il Museo d’Orsay merita alcune ore di visita, soprattutto per le opere di Monet, Renoir, Cézanne e Picasso. L’edificio nacque come stazione ferroviaria per l’Esposizione Universale del 1900 e oggi ospita una delle raccolte più note dedicate all’impressionismo. Nel tardo pomeriggio l’affluenza può essere più contenuta rispetto alle ore centrali.
Saint-Germain-des-Prés conserva caffè, bistrot, negozi d’antiquariato e gallerie d’arte. Tra le pasticcerie si trovano Ladurée e Patisserie des Rêves, legata al pasticciere Philippe Conticini; i prezzi non sono tra i più bassi, ma l’offerta comprende dolci e cioccolato.
Dopo una sosta nel Quartiere Latino si possono raggiungere i Jardin du Luxembourg, il Pantheon e la Sorbonne. La chiesa di Saint-Sulpice è un’altra fermata possibile, anche perché ospita talvolta concerti di musica classica.
Le tappe storiche della Rive Gauche
Lungo il percorso si trovano anche l’Hôtel de Cluny, edificio di origine medievale, e il Pont Neuf, che nonostante il nome è il ponte più antico di Parigi. La libreria Shakespeare & Co. aggiunge una tappa legata alla storia letteraria della capitale.
La Rive Gauche mantiene un’atmosfera associata alla Parigi bohémienne e letteraria. Per questo è adatta a chi preferisce alternare musei, passeggiate, negozi e pause nei locali senza concentrarsi soltanto sui monumenti più conosciuti.
Louvre, Marais e giardini
Sulla Rive Droite il Louvre è il punto di riferimento più noto, ma la sua estensione richiede tempo. È quindi utile acquistare in anticipo il biglietto e inserirlo nel programma solo se le collezioni sono tra le priorità del viaggio; sul sito ufficiale si possono verificare anche mostre temporanee e modalità di accesso.
Dopo il museo, i Jardin des Tuileries permettono una pausa tra viali, aiuole e sedute verdi. I giardini sono indicati anche per una passeggiata al tramonto, mentre il bar presente nell’area viene descritto come costoso e caratterizzato da un servizio poco efficiente.
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Proseguendo verso Place de la Concorde si incontra il Grand Palais, costruito per l’Esposizione Universale del 1900 e riconoscibile per la grande copertura in vetro. Dopo una chiusura durata quattro anni, l’edificio ha riaperto nel 2024; dal 6 giugno 2025 sono stati resi accessibili anche nuovi spazi destinati agli eventi.
Marais e monumenti lungo la Senna
Rue de Rivoli conduce all’Hôtel de Ville, sede del municipio parigino, in una zona ricca di negozi e catene commerciali. Poco distante si trova il Marais, quartiere segnato da palazzi nobiliari, boutique, librerie, negozi di abbigliamento usato e locali con cibo da strada, tra cui quelli specializzati in falafel.
Place des Vosges, considerata la più antica piazza di Parigi, è una delle soste possibili nel quartiere. Al numero 6 si trova l’edificio in cui abitò Victor Hugo; la domenica, invece, la zona offre numerosi locali per una colazione prolungata.
L’Île Saint-Louis si trova a breve distanza da Notre-Dame. La cattedrale, danneggiata dall’incendio del 2019, è stata restaurata e ha riaperto con l’aspetto rinnovato dell’edificio.
Palais de Justice, Conciergerie e Sainte-Chapelle completano il percorso sulla sponda destra. La torre dell’orologio del Palais de Justice risale al Trecento ed è legata al primo orologio pubblico della città; il biglietto della Conciergerie consente spesso di visitare anche la Sainte-Chapelle. Per concludere la giornata si può scegliere una crociera sulla Senna.
Gli altri musei della riva destra
Il Museo Picasso e il Museo Carnavalet ampliano l’offerta culturale della zona. Il primo è stato riaperto dopo un importante restauro, mentre il secondo racconta la storia di Parigi attraverso una collezione che comprende circa mezzo milione di oggetti.
Il Centre Pompidou, dedicato all’arte moderna, è stato chiuso nel 2025 per un intervento di restauro previsto della durata di cinque anni. Prima della chiusura era noto anche per la vista sulla città che si apriva durante la salita sulle scale mobili e per le opere di artisti come Miró e Dalí.
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