Cenerentola a due passi da Parigi: il castello che fa sognare
Tra sale storiche, personaggi in cera e otto fiabe allestite per i visitatori, lo Château de Breteuil trasforma una gita nella campagna francese in un viaggio fantastico.
A circa 35-40 chilometri a sud-ovest di Parigi, lo Château de Breteuil offre una pausa immersa nella storia e nell’immaginazione. Tra giardini ordinati, boschi e ambientazioni ispirate ai racconti di Charles Perrault, il castello permette di ritrovare Cenerentola, Pollicino e altri protagonisti delle fiabe in una cornice reale.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Un castello nato tra storia e fantasia
La dimora si trova a Choisel, nel cuore verde della Valle di Chevreuse. L’aspetto colpisce per l’insieme di mattoni rosati, pietra chiara, coperture in ardesia e aiuole geometriche, elementi che compongono un paesaggio dall’aspetto fiabesco senza rinunciare alla sua impronta storica.
La costruzione risale al 1712, ma il legame con il mondo delle fiabe è legato soprattutto all’amicizia tra Charles Perrault e Louis de Breteuil. Proprio questo rapporto contribuì a trasformare il parco in uno spazio ispirato alle narrazioni dell’autore francese. Tra i tesori legati alla famiglia c’era anche la Tavola di Teschen, realizzata nel 1779 e oggi conservata nelle collezioni del Louvre.
Nelle sale rivivono le fiabe
Gli ambienti interni raccontano la quotidianità dell’aristocrazia francese attraverso saloni eleganti, biblioteche, camere arredate e cucine antiche. A rendere la visita più teatrale sono circa cinquanta statue di cera del Musée Grévin, collocate nelle stanze per ricostruire cerimonie, incontri e scene della vita di corte. Tra le figure rappresentate ci sono Maria Antonietta, Luigi XVI e Marcel Proust.
Le dipendenze ospitano invece otto allestimenti dedicati ai racconti di Perrault. Luci, suoni, scenografie e personaggi animati accompagnano il pubblico dentro episodi di Cenerentola, Pollicino, Il Gatto con gli Stivali, Cappuccetto Rosso e La Bella Addormentata, trasformando ogni ambiente in un piccolo racconto da esplorare.
Il parco invita a rallentare
All’esterno, la visita prosegue su una superficie di 75 ettari. I giardini alla francese, gli specchi d’acqua, le siepi modellate e i percorsi ombreggiati alternano geometrie curate e angoli più naturali, mentre il Giardino dei Principi aggiunge pergolati e fioriture alla passeggiata.
Il labirinto di bosso è pensato per giocare e perdersi senza fretta. Per le famiglie sono disponibili anche prati, aree picnic e spazi per i bambini: per vedere con calma il castello, le installazioni e il parco è consigliabile mettere in conto almeno mezza giornata.
Come arrivare da Parigi
L’automobile resta la soluzione più semplice per raggiungere la tenuta. Da Parigi si può procedere verso Saclay e poi seguire le indicazioni per Chevreuse; in alternativa, si percorre l’autostrada A10 fino all’uscita di Rochefort-en-Yvelines.
Chi preferisce i trasporti pubblici può prendere la RER B fino a Saint-Rémy-lès-Chevreuse e completare il tragitto con un taxi o con i collegamenti locali disponibili. La distanza dalla capitale consente così di organizzare una gita fuori porta senza allontanarsi troppo dall’area parigina.
Continua a leggere
Altenstein, il castello che nasconde un teatro di rocce e giardini
In Turingia una residenza ducale domina la valle della Werra, circondata da 160 ettari di scenografie naturali, padiglioni romantici e architetture sorprendenti.
Ladakh, dove il silenzio accende il cielo: viaggio nella valle di Nubra
Tra montagne spoglie, monasteri e fiumi azzurri, il Ladakh rivela una bellezza intensa al confine tra India, Pakistan e Cina.
Bologna resta in vetta: le città italiane che funzionano meglio nel 2026
Il City Vision Score premia Bologna, ma la classifica mostra anche l’ascesa di Pordenone e una netta prevalenza dei Comuni settentrionali.
Ora legale 2026, il nodo resta: un’ora fissa divide l’Italia
Il 25 ottobre si tornerà all’ora solare, mentre Parlamento, esperti e categorie economiche restano divisi su quale sistema adottare per tutto l’anno.