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Castelli e sapori, l’Emilia-Romagna conquista Forbes: itinerario da scoprire

Dalle dimore storiche ai prodotti simbolo della gastronomia, Forbes racconta un percorso lento tra borghi, campagne e tesori meno frequentati.

Trattorie, caseifici e laboratori dove prendono forma Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma diventano tappe essenziali di un viaggio che unisce cultura e gastronomia. È questa la prospettiva con cui Forbes invita a esplorare l’Emilia-Romagna, senza limitarsi alle città più conosciute e lasciando spazio a strade rurali, piccoli centri e antiche dimore.


Sapori e paesaggi nella stessa rotta

La cucina locale viene presentata come parte integrante dell’esperienza: il suggerimento è fermarsi nelle osterie, entrare nei luoghi della produzione e osservare da vicino la lavorazione delle eccellenze regionali. In questo itinerario, il patrimonio gastronomico non fa da semplice contorno, ma dialoga con borghi, campagne e architetture storiche.

Forbes descrive così una terra da attraversare con lentezza, preferendo i percorsi secondari ai trasferimenti rapidi tra i grandi centri urbani. Il risultato è un viaggio nella cosiddetta Food Valley, dove prodotti, paesaggi e memoria storica si incontrano lungo lo stesso percorso.


Il labirinto che sorprende Fontanellato

Tra le soste indicate compare anche il Labirinto della Masone, complesso progettato dal designer ed editore Franco Maria Ricci e aperto al pubblico nel 2015. La struttura è formata da circa 300.000 piante di bambù e viene indicata da ENIT come il più grande labirinto di bambù al mondo.

La visita non si esaurisce tra i suoi corridoi verdi. Nella tenuta trovano posto anche un museo, con centinaia di opere d’arte, e ambienti riservati alla gastronomia, aggiungendo un ulteriore elemento culturale alla tappa di Fontanellato.


Un patrimonio lontano dalla folla

Il racconto della rivista parte dall’idea di una pausa dalle destinazioni italiane più affollate. Al loro posto propone colline, paesi di piccole dimensioni e costruzioni fortificate, in un itinerario dedicato allo slow travel e alla scoperta di luoghi spesso vicini ma non sempre conosciuti.

Secondo Forbes, queste testimonianze architettoniche permettono di ripercorrere secoli di conflitti, alleanze familiari, passioni e rivalità. Il loro valore sta anche nella posizione, lontana dai circuiti turistici più affollati e immersa in un contesto rurale ancora leggibile.

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La rete dei Castelli del Ducato

Il percorso comprende la rete dei Castelli del Ducato, che riunisce 38 castelli, rocche e residenze storiche visitabili. Accanto a queste strutture sono presenti circa 50 ulteriori luoghi d’interesse, tra ville, musei, abbazie, palazzi e dimore storiche.

Alcune delle proprietà consentono inoltre di pernottare all’interno delle antiche mura. La proposta non si limita quindi alla visita diurna, ma offre la possibilità di vivere più a lungo l’atmosfera delle fortificazioni e dei complessi storici.


Scipione, mille anni di memoria

Tra gli esempi scelti figura il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, situato nei dintorni di Salsomaggiore Terme. La sua storia copre circa un millennio e la collocazione fu scelta per sorvegliare i preziosi pozzi di sale presenti nell’area.

L’edificio è ancora abitato dai discendenti della famiglia Pallavicino. Al suo interno conserva mobili del Seicento, soffitti lignei a cassettoni e affreschi; tra gli elementi più curiosi c’è anche un passaggio nascosto che conduce a una scala a chiocciola.


Fontanellato tra arte e ingegno

Un’altra tappa è la Rocca Sanvitale di Fontanellato, riconoscibile per il fossato pieno d’acqua che la circonda. Il complesso custodisce una sala decorata nel 1524 da Parmigianino con il racconto mitologico di Diana e Atteone, considerata una delle testimonianze più rilevanti del Manierismo italiano.

La visita riserva anche una sorpresa di carattere tecnologico. La Camera Ottica, risalente all’Ottocento, sfrutta specchi e prismi per trasferire su un tavolo le immagini di ciò che avviene nella piazza esterna, trasformando l’osservazione del paese in un’esperienza originale.

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