Cane in aereo, chi lo fa salire davvero: la mappa europea
Un confronto tra 22 vettori mostra quali compagnie accettano animali in cabina, stiva e lounge, con limiti e costi molto diversi.
Per chi viaggia con un animale domestico, la scelta del vettore può cambiare completamente l’organizzazione della partenza. Un’analisi di AirAdvisor dedicata a 22 compagnie europee ha confrontato accesso alla cabina, trasporto in stiva e possibilità di entrare nelle lounge: tre vettori escludono gli animali dalla cabina, mentre 10 permettono l’accesso alle proprie sale d’attesa.
Il parametro più ricorrente è il peso combinato di animale e trasportino, spesso fissato a 8 kg. Ma prima di acquistare il biglietto bisogna valutare anche specie, età, dimensioni del contenitore, itinerario e regole applicate nei diversi Paesi.
Le compagnie più flessibili
Aegean Airlines accetta cani e gatti in cabina quando il peso complessivo, trasportino incluso, resta entro gli 8 kg. Il supplemento parte da 35 euro sui collegamenti nazionali in Grecia e arriva a 65 euro sui voli intercontinentali a lungo raggio. Per animali più pesanti è disponibile la stiva: il prezzo va da 50 a 90 euro sui voli nazionali diretti e da 110 a 180 euro su quelli internazionali diretti, in funzione del peso.
Nelle lounge Aegean l’animale è ammesso, ma deve rimanere all’interno del trasportino. Una regola analoga vale per Air France, KLM e Finnair. Air France consente inoltre di trasferire in stiva gli animali oltre gli 8 kg e fino a 75 kg: le tariffe vanno da 100 a 750 euro, mentre per la cabina oscillano tra 70 e 250 euro. Per gli animali sono previste anche soglie minime di età: in generale 15 settimane, con alcune deroghe per specifiche rotte in cabina.
KLM applica condizioni simili e supplementi compresi tra 70 e 500 euro a tratta. Austrian Airlines e Brussels Airlines permettono invece di viaggiare con due cani o gatti di piccola taglia, purché siano rispettati i limiti previsti. Con Austrian si spendono da 65 euro sulle tratte nazionali in Austria fino a 125 euro sui voli intercontinentali; Brussels Airlines applica importi tra 80 e 115 euro.
Più animali e specie diverse
Brussels Airlines offre anche il trasporto di conigli, pesci, roditori e uccelli, che devono viaggiare in stiva come merce. Il costo dipende dalla grandezza del trasportino: per i modelli medi varia da 100 a 190 euro, mentre per quelli grandi sale a una cifra compresa tra 200 e 380 euro.
Finnair amplia ulteriormente le possibilità su alcune rotte, accettando in stiva anche conigli, ricci, tartarughe e furetti. Le regole cambiano in base alla specie e al Paese di partenza, quindi vanno controllate prima della prenotazione. Il trasporto in cabina costa 60 euro sui voli europei e 120 euro su quelli intercontinentali; per la stiva sono previsti 140 euro in Europa e 650 euro sulle tratte intercontinentali.
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Una particolarità riguarda LOT Polish Airlines. Nelle lounge della compagnia cani, gatti e furetti possono uscire dal trasportino e muoversi, purché il proprietario resti presente e li controlli. In cabina sono ammessi gli animali fino a 8 kg, mentre oltre quella soglia è previsto il trasferimento in stiva. Le tariffe per la cabina sono di 44 euro sui voli nazionali in Polonia, 70 euro sui collegamenti a corto raggio e 100 euro su quelli a lungo raggio.
Costi e controlli prima del volo
Lufthansa, SAS e TAP Air Portugal adottano criteri confrontabili per cabina e stiva. Ogni passeggero può portare fino a due animali in cabina, se il peso complessivo non oltrepassa gli 8 kg, e l’ingresso nelle lounge è consentito soltanto mantenendo l’animale nel trasportino.
Per Lufthansa il supplemento in cabina va da 50 a 110 euro, mentre la stiva costa tra 80 e 380 euro. SAS Scandinavian Airlines applica prezzi da 55 a 149 euro in cabina, con il valore più alto indicato per le rotte verso la Cina, e da 90 a 725 euro per la stiva. TAP Air Portugal prevede invece importi compresi tra 40 e 170 euro.
Il controllo decisivo riguarda il peso totale: se la soglia è di 8 kg, bisogna sommare quello dell’animale alla massa del trasportino. Vanno poi esaminati i requisiti relativi a età, razza, misure del contenitore e destinazione.
Anche la presenza di uno scalo può creare problemi, soprattutto quando una parte del viaggio viene operata da un vettore diverso. Per questo è necessario verificare le condizioni applicate da ogni compagnia coinvolta e da ciascuna tratta prima di concludere l’acquisto.
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