Xiaomi 18 Fold vola su AnTuTu: il dettaglio che fa la differenza
Il pieghevole Xiaomi conquista la vetta di settembre grazie al chip Xring O3 e a una memoria più avanzata rispetto a quella adottata dai rivali.
Il risultato più sorprendente delle classifiche AnTuTu di settembre arriva da uno smartphone pieghevole. Xiaomi 18 Fold ha infatti ottenuto il punteggio più alto del mese, superando diversi modelli di fascia altissima basati sullo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6.
La prestazione assume ancora più rilievo considerando le difficoltà tecniche tipiche dei dispositivi richiudibili. Lo spazio interno più complesso e la gestione del calore rendono infatti più difficile mantenere prestazioni elevate rispetto a uno smartphone tradizionale.
Il vantaggio nasce dalla memoria
A spingere il dispositivo verso la prima posizione contribuisce il comparto hardware scelto da Xiaomi. Il telefono utilizza il processore proprietario Xring O3, affiancato da 16 GB di RAM LPDDR6 e da 1 TB di memoria interna UFS 4.1.
La classifica AnTuTu, però, non misura soltanto la potenza del processore. Il punteggio complessivo deriva dalla combinazione dei risultati ottenuti da unità centrale, componente grafica e memoria, con la RAM capace di incidere in modo significativo sul risultato finale.
Snapdragon resta dietro
Il confronto con lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 evidenzia un distacco abbastanza ampio da indicare un vincitore chiaro, pur senza trasformarsi in un divario irraggiungibile. Il chip di Qualcomm compare già in più dispositivi presenti nella graduatoria, tra cui Honor Magic 9 Pro Max, iQOO 16 e Xiaomi 18 Pro Max.
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Una parte del vantaggio di Xiaomi 18 Fold, tuttavia, è legata alla dotazione di memoria. Mentre il pieghevole impiega le più recenti LPDDR6, la maggioranza degli altri modelli utilizza ancora le LPDDR5X, una soluzione precedente e generalmente meno costosa.
Una vetta da leggere con cautela
Lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 è compatibile anche con le memorie LPDDR6. La scelta di abbinarlo alle LPDDR5X sembra quindi dipendere soprattutto dalle decisioni dei produttori e dall'esigenza di contenere i costi dei dispositivi.
Il primato di Xiaomi 18 Fold resta comunque significativo: il telefono ha combinato un chip sviluppato internamente, una memoria molto capiente e una configurazione più moderna rispetto a quella di molti concorrenti. La graduatoria conferma così il peso dell'intera piattaforma hardware, non soltanto del processore principale.
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