Xbox vale fino a 150 miliardi: chi si è fatto avanti
Alcuni fondi avrebbero sondato Microsoft per la divisione Xbox, ma i contatti si sono fermati presto e non hanno portato a negoziati ufficiali.
Il futuro di Xbox torna al centro dell’attenzione mentre Microsoft porta avanti una profonda riorganizzazione della propria divisione videoludica. Tra riduzioni dell’organico, chiusure e cambiamenti interni agli studi, il gruppo sta affrontando una fase complessa che ha alimentato anche le ipotesi su una possibile separazione dalla società madre.
Le indiscrezioni più interessanti riguardano però alcune valutazioni economiche emerse durante contatti riservati: Xbox sarebbe stata stimata tra 100 e 150 miliardi di dollari. Una cifra molto ampia, ma sufficiente a dare un’idea del peso raggiunto dalla divisione.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Microsoft non apre alla cessione
Alcuni fondi di investimento avrebbero manifestato interesse per Xbox, avviando conversazioni preliminari con Microsoft. I contatti, tuttavia, sarebbero durati poco e non si sarebbero mai trasformati in trattative vere e proprie.
Non sono stati divulgati i nomi dei potenziali interlocutori, né sono emersi elementi utili per capire quali obiettivi avessero. La posizione pubblica di Microsoft resta comunque chiara: l’azienda ha ripetutamente escluso l’intenzione di vendere la divisione o di separarla dal resto del gruppo.
Una stima enorme, ma incerta
Le cifre circolate durante quei confronti collocano il valore di Xbox in una fascia compresa fra 100 e 150 miliardi di dollari. La distanza tra il limite inferiore e quello superiore suggerisce che non si sia arrivati a un’analisi dettagliata o a una valutazione ufficiale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Anche con questa cautela, la stima mostra le dimensioni economiche raggiunte da Xbox. Il marchio comprende attività, studi interni e servizi costruiti nel tempo, ma resta inserito in una fase di revisione guidata da Asha Sharma, segnata da interventi sul personale e dalla riorganizzazione di alcune strutture.
Il riassetto resta il nodo centrale
Le voci sulla possibile cessione si inseriscono quindi in un momento delicato per la divisione. I tagli già annunciati potrebbero non essere conclusi e alcuni studi sono stati chiusi o sottoposti a cambiamenti organizzativi.
Per ora, però, non risultano accordi né procedure formali per un passaggio di proprietà. Le interlocuzioni con i fondi sembrano essersi esaurite rapidamente, lasciando in campo soltanto una valutazione indicativa e molte domande sulla strategia che Microsoft intende seguire per Xbox.
Continua a leggere
Oltre 3.600 miliardi in gioco: il possibile matrimonio Tesla-SpaceX
Le due società hanno aperto un confronto sulla fusione, mentre Elon Musk ha annunciato che non parteciperà alle trattative per un’incompatibilità di interessi.
Anthropic-Nscale, altri 40 miliardi sul tavolo: la corsa ai server
La società di Claude starebbe trattando con Nscale una nuova intesa infrastrutturale, dopo un accordo quasi dello stesso valore annunciato ad agosto.
Netflix, gli abbonati guardano meno: perché il mercato frena
Il gruppo chiude il trimestre con ricavi e margini sopra le attese, ma il rallentamento della crescita e le stime ridotte sulla pubblicità pesano sulle azioni.
Windows 11, accesso più rapido: il PIN resta sempre pronto
Una funzione ancora nascosta elimina il passaggio della scelta tra PIN, volto e impronta, ma Microsoft non ha ancora confermato l’arrivo per tutti.