Windows 11, accesso più rapido: il PIN resta sempre pronto
Una funzione ancora nascosta elimina il passaggio della scelta tra PIN, volto e impronta, ma Microsoft non ha ancora confermato l’arrivo per tutti.
Entrare nel computer potrebbe diventare più immediato. Windows 11 sta infatti sperimentando un Lock Screen capace di accettare direttamente il metodo di autenticazione configurato, senza costringere l’utente a selezionarlo ogni volta.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il blocco schermo cambia approccio
Nell’attuale versione del sistema, chi vuole sbloccare il dispositivo deve prima scegliere tra le opzioni disponibili. La schermata mostra, per esempio, i comandi dedicati al PIN, al riconoscimento del volto oppure al lettore di impronte, quando presenti sull’hardware del computer.
La novità individuata in una recente versione di prova distribuita agli Insider modifica proprio questo passaggio. Il riquadro per l’inserimento del PIN rimane già attivo sullo schermo: si può digitare il codice, ma anche utilizzare la fotocamera per il riconoscimento facciale o appoggiare il dito sul sensore senza cambiare modalità attraverso un pulsante.
Test positivi, ma niente certezze
Le prime verifiche indicano che il nuovo comportamento funziona come previsto e non introduce difficoltà evidenti. Se i test continueranno senza intoppi, l’aggiornamento potrebbe arrivare nel canale stabile in tempi non troppo lunghi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per ora, tuttavia, Microsoft non ha comunicato una tabella di marcia ufficiale. La funzione è ancora nascosta e il suo destino resta incerto: l’azienda potrebbe distribuirla a tutti, rimandarne l’attivazione oppure eliminarla prima del rilascio definitivo.
Una piccola modifica utile
L’intervento non cambia il sistema di sicurezza di Windows 11 e non aggiunge nuovi strumenti di autenticazione. Semplifica invece l’interazione con una schermata usata ogni volta che si accende o si riattiva il dispositivo.
È il tipo di ottimizzazione che può ridurre un passaggio superfluo: invece di indicare prima quale sistema usare, l’utente potrà procedere direttamente con il PIN, il volto o l’impronta già configurati sul computer.
Continua a leggere
IA agentica, il salto non è ancora pronto: cosa frenano le aziende
Gli agenti attirano l’interesse ma restano confinati a compiti verticali, mentre le imprese italiane acquistano licenze IA senza sfruttarle pienamente.
Spotify in auto senza telefono: la svolta parte da Audi
La nuova applicazione per Android Automotive porta a bordo accesso automatico, comandi vocali, sessioni condivise e contenuti adattati alla guida.
Voci, musica o effetti: con Samsung il mix lo scegli tu
AI Sound Controller Pro permette di bilanciare separatamente parlato, brani musicali ed effetti audio sui televisori Samsung.
Pixel 9, l’SOS satellitare resta gratis: il dubbio sul futuro
Google prolunga di dodici mesi l’accesso alla funzione di emergenza sui modelli compatibili, ma non chiarisce se dopo il nuovo termine arriverà un abbonamento.