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Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Vecchio laptop, nuova vita: come usarlo come secondo schermo

Un portatile lento e con la batteria consumata può ancora offrire un display aggiuntivo, senza comprare monitor o componenti extra.

Un vecchio portatile non deve necessariamente finire in un cassetto. Anche se le prestazioni sono diminuite e l’autonomia è ormai ridotta, il suo schermo può tornare utile come spazio aggiuntivo accanto al computer principale.

La soluzione passa da un programma gratuito, perché il collegamento diretto tra i due dispositivi non basta. In questo modo il notebook inutilizzato può trasformarsi in un secondo monitor per attività quotidiane.


L’HDMI non risolve il collegamento

Il primo equivoco riguarda la porta HDMI. Collegare con un cavo i due computer, nella maggior parte dei casi, non permette di visualizzare sul vecchio portatile le immagini generate da quello principale.

Sui notebook, infatti, l’HDMI è quasi sempre progettato per funzionare come uscita video. Serve quindi a inviare il segnale verso uno schermo esterno o un televisore, non a riceverlo da un altro computer.

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Spacedesk riutilizza lo schermo

Per aggirare questo limite è necessario affidarsi a un software. Tra le possibilità disponibili c’è Spacedesk, un’applicazione gratuita pensata per utilizzare un altro computer, un tablet o un dispositivo compatibile come schermo supplementare.

Il vecchio laptop non viene così trasformato in un monitor attraverso un nuovo componente hardware, ma grazie alla gestione via software. Il suo display può diventare un’estensione del computer principale, offrendo maggiore spazio per finestre e programmi.

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