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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Ecobonus, dal 2027 può cambiare tutto: cosa prevede il vademecum ENEA

L’aggiornamento ENEA riepiloga gli interventi agevolabili e i requisiti per accedere alla detrazione, mentre resta aperta l’ipotesi di un aumento dal 50% al 65%.

L’aggiornamento del vademecum ENEA sull’Ecobonus riordina le principali opere che possono beneficiare dell’agevolazione fiscale. Tra queste figurano interventi su isolamento, infissi, schermature solari e impianti destinati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

La detrazione attualmente indicata è pari al 50%. Il quadro potrebbe però modificarsi nel 2027, se il Governo confermasse l’ipotesi di portare l’aliquota al 65%, utilizzando le risorse legate alla transizione energetica, quantificate in 14 miliardi di euro.


Gli interventi che rientrano nell’agevolazione

Il documento comprende la coibentazione delle strutture opache, la sostituzione di serramenti e infissi e l’installazione di schermature solari. Nell’elenco sono presenti anche i collettori solari, i generatori alimentati a biomassa e le caldaie a condensazione.

Sono inoltre contemplate le pompe di calore, i sistemi ibridi, i microgeneratori e le soluzioni di automazione degli edifici. Il quadro comprende anche la riqualificazione globale, gli interventi sulle parti comuni e gli ambiti richiamati nel vademecum, tra cui il bonus facciate.


Chi può richiedere il beneficio

Per la riqualificazione globale, l’agevolazione è destinata ai contribuenti che sostengono direttamente le spese e dispongono di un diritto reale sull’immobile interessato. La misura riguarda quindi chi ha un titolo riconosciuto sull’unità immobiliare oggetto dei lavori.

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L’edificio deve essere già esistente e dotato di un impianto di climatizzazione invernale. La verifica di queste condizioni è essenziale per valutare l’accesso alla detrazione, insieme alla natura degli interventi realizzati e alla relativa documentazione.


L’ipotesi di aumento nel 2027

Per il momento, il riferimento resta l’aliquota del 50% indicata nel quadro attuale. L’eventuale passaggio al 65% non è presentato come una modifica già operativa, ma come una possibilità collegata alle risorse della transizione energetica.

La misura, qualora venisse confermata, inciderebbe sul valore del beneficio riconosciuto per gli interventi ammessi. Fino a nuove disposizioni, il vademecum ENEA resta il riferimento riepilogativo per individuare opere, requisiti e categorie interessate dall’Ecobonus.

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