Due lettere, un boom: la Slovenia fa jackpot con il dominio .si
La scelta di Trump sulla nuova sigla per l’intelligenza artificiale ha innescato una corsa agli indirizzi sloveni, con migliaia di registrazioni in pochi giorni.
La decisione di Donald Trump di sostituire ufficialmente AI con SI nel linguaggio dell’amministrazione federale americana ha prodotto un effetto inatteso anche fuori dagli Stati Uniti. La nuova sigla coincide infatti con l’estensione nazionale della Slovenia, trasformando in pochi giorni un dominio locale in un possibile affare digitale.
La sigla di Trump scatena la corsa
Il passaggio nasce dalla scelta di indicare l’intelligenza artificiale con l’espressione “Super Intelligence”, una formula che richiama uno stadio capace, almeno in prospettiva, di raggiungere o oltrepassare le abilità umane. L’ordine esecutivo firmato dal presidente statunitense ha reso ufficiale questa impostazione nel lessico del governo federale.
L’impatto sulla rete è stato immediato. Chi ha intuito il valore commerciale della combinazione “.si” ha iniziato ad acquistare nuovi indirizzi sloveni, nella speranza di rivenderli in futuro a imprese, progetti tecnologici o operatori interessati al settore.
Numeri in forte accelerazione
I dati diffusi da Registry SI, l’organizzazione che amministra i domini della Slovenia, descrivono una crescita eccezionale. Nel mese di settembre le registrazioni sarebbero aumentate del 2.199%, mentre il 30 settembre, a un giorno dalla firma dell’ordine presidenziale, sarebbero stati creati circa 11.000 nuovi indirizzi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nelle 24 ore seguenti il conteggio complessivo avrebbe raggiunto quasi 13.000 registrazioni. Una parte della corsa potrebbe essere legata alla compravendita speculativa, ma il fenomeno mostra quanto una semplice scelta terminologica possa modificare rapidamente il valore percepito di un’estensione web.
Il precedente di .ai
Non è la prima volta che il successo dell’intelligenza artificiale rende preziosa un’estensione nazionale. Il dominio “.ai”, associato ad Anguilla, territorio insulare dei Caraibi, è diventato molto richiesto proprio perché le sue due lettere richiamano l’abbreviazione inglese del settore.
La vicenda slovena segue uno schema simile, anche se resta da capire quanti degli indirizzi appena registrati troveranno davvero un acquirente. Per ora, l’effetto più evidente è l’improvvisa attenzione riservata a “.si”, un codice che fino a poco tempo fa aveva un peso molto più limitato nel mercato degli indirizzi digitali.
Continua a leggere
Il vecchio MacBook può diventare il cuore della rete di casa
Con macOS e pochi interventi, un portatile non più utilizzato può servire per conservare file, gestire copie di sicurezza e condividere contenuti nella rete domestica.
Motorola Edge 70, 12/512 GB a 390 euro: l’offerta da valutare
Il modello sottile e leggero di Motorola scende di prezzo con il codice OCT26, mentre online compaiono anche altre proposte più economiche.
Huawei Watch Fit 4 Pro, il prezzo scende a 156 euro: cosa offre
Il modello Huawei arriva su Amazon a 156 euro con rate senza interessi, 30 mesi di garanzia e una dotazione hardware di fascia alta.
Redmi Note 17 Pro a 399 euro: la promo Prime da non perdere
La versione 5G con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria raggiunge il prezzo più basso su Amazon, con pagamento anche in cinque rate senza interessi.