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Tecnologia 2 min di lettura2 ore fa

Uragani, la svolta delle case ondulate: pressione del vento giù fino al 60%

Pareti e coperture con profili curvi possono limitare le sollecitazioni sugli edifici esposti agli uragani, secondo i test della Florida State University.

Ridurre le emissioni non basta a proteggere le comunità dagli eventi meteorologici estremi: serve anche progettare abitazioni capaci di resistere meglio alla forza degli uragani. Una possibile risposta arriva da un approccio edilizio non convenzionale, basato su muri esterni e tetti caratterizzati da superfici ondulate.

I test realizzati dalla Florida State University indicano che questa configurazione può abbassare la pressione esercitata dal vento tra il 40% e il 60%. L'obiettivo è quindi diminuire le forze che gravano sulla struttura e, di conseguenza, contenere i danni agli edifici nelle zone più esposte.


Le curve spezzano la furia del vento

La soluzione è stata analizzata attraverso modelli realizzati con la stampa 3D. Le ondulazioni utilizzate nei prototipi avevano un'ampiezza pari al 5-10% dell'altezza dell'edificio, una proporzione che ha permesso di valutare il comportamento delle superfici durante le prove in galleria del vento.

Dai risultati è emerso che una maggiore profondità delle onde aumenta la capacità della facciata di limitare la pressione. Il motivo è legato alla forma stessa delle superfici: le curve riducono le zone in cui il vento tende a creare aspirazione e ostacolano la comparsa dei vortici, tra i fenomeni che rendono più difficile il controllo delle sollecitazioni sugli edifici.


Un'alternativa ai rinforzi costosi

La gestione della pressione del vento rappresenta uno dei problemi più impegnativi per chi progetta edifici in aree soggette agli uragani. Per affrontarlo si possono usare angoli arrotondati, rientranze, pareti inclinate oppure strutture più spesse e resistenti.

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Queste tecniche, tuttavia, possono comportare costi elevati e non sempre risultano realizzabili. Vincoli tecnici o paesaggistici possono infatti impedire di applicarle in ogni contesto. Le superfici ondulate vengono indicate come una possibilità diversa, capace di combinare un'elevata efficacia nella riduzione della pressione con un impiego economico più vantaggioso.


Adattarsi agli eventi estremi

La proposta si inserisce nella più ampia necessità di affiancare alle politiche contro i cambiamenti climatici interventi di adattamento. Per le popolazioni che vivono in territori esposti agli uragani, migliorare il comportamento degli edifici significa intervenire direttamente sulla loro vulnerabilità.

I dati disponibili riguardano i modelli sottoposti alle prove in galleria del vento e mostrano un rapporto tra la profondità dell'ondulazione e la riduzione della pressione. La ricerca presenta quindi le forme curve come una soluzione progettuale da valutare per proteggere le abitazioni senza ricorrere necessariamente a strutture più massicce.

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