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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Samsung punta a 80 miliardi: il boom delle memorie spinge i conti

Le previsioni sul terzo trimestre 2026 indicano un nuovo primato per il gruppo, mentre smartphone ed elettronica di consumo restano sotto pressione.

La corsa all’intelligenza artificiale continua a premiare Samsung, soprattutto grazie alla domanda di componenti per i server. Le stime sul terzo trimestre 2026 indicano infatti un possibile fatturato di circa 80,2 miliardi di dollari: sarebbe il risultato più elevato mai ottenuto dal gruppo in un singolo periodo di tre mesi.


Un nuovo record già all’orizzonte

La cifra nasce dalla media delle previsioni formulate dagli analisti del settore e, se confermata, segnerebbe un balzo del 134,4% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il dato mostra quanto rapidamente siano cresciuti gli affari legati alle infrastrutture necessarie per sostenere i sistemi di intelligenza artificiale.

Il precedente primato risale appena al secondo trimestre del 2026, quando Samsung aveva raggiunto ricavi per circa 67 miliardi di dollari. Il possibile sorpasso in programma nei conti successivi evidenzia una progressione particolarmente rapida, concentrata però soprattutto in un’area specifica del gruppo.


Le memorie fanno da traino

A sostenere la previsione sarebbe principalmente la divisione dei semiconduttori dedicata alle memorie DRAM e NAND. La richiesta di questi componenti, impiegati anche nei sistemi destinati all’elaborazione dell’intelligenza artificiale, sta alimentando una fase di forte espansione per il comparto.

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Secondo le stime, l’utile netto dell’intero trimestre potrebbe arrivare quasi a raddoppiare rispetto a quello prodotto da Samsung in tutto il 2025. Il risultato, tuttavia, non rifletterebbe una crescita omogenea: le altre attività del gruppo avrebbero prospettive molto più incerte.


Smartphone e consumi sotto pressione

Le divisioni legate all’elettronica destinata al pubblico risentono infatti dell’aumento dei prezzi che sta interessando numerose categorie di prodotti tecnologici. Il rincaro dei dispositivi rischia di frenare gli acquisti e di rendere più difficile mantenere i margini.

Tra i settori più esposti ci sarebbe quello degli smartphone, che potrebbe tornare addirittura in perdita. Le vendite dei telefoni Samsung si trovano così in netto contrasto con la spinta impressa dalla divisione delle memorie, destinata a rimanere il principale motore dei risultati attesi.

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